Lanciata nel 2009 e importata in Europa nel 2011, la Hyundai Genesis Coupé sfruttava la piattaforma a trazione posteriore della berlina di lusso Genesis (ma il passo era più corto, a vantaggio dell’agilità tra le curve). I motori erano due: un 2.0 turbo a quattro cilindri da 214 CV e un possente 3.8 V6 con 303 CV. Con il sei cilindri, l’auto “bruciava” lo “0-100” in sei secondi e sfiorava i 270 km/h.
Nel 2012 la Hyundai Genesis Coupé si aggiornò nel look (nella foto qui sopra), che riprendeva quello atletico e muscoloso della “sorellina” Veloster lanciata l’anno prima. Il motore V6, inoltre, grazie all’inieizione diretta guadagnò 42 CV, raggiungendo quota 348 CV.
Della Hyundai Genesis Coupé il reparto sportivo della casa ha realizzato anche diverse versioni da competizione, come l’auto da 700 CV con cui nel 2012 il pilota statunitense Rhys Millen, con un tempo di 9:46.164 ha stabilito il record nella celebre cronoscalata di Pikes Peak (nella foto qui sopra).

