Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026

    Pope Leo returns to Rome on King of Spain’s private jet after papal fl

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Economia»I contratti a lungo termine per l’energia affrontano ora nuove sfide
    Economia

    I contratti a lungo termine per l’energia affrontano ora nuove sfide

    admin5698By admin569822 Settembre 2025Nessun commento5 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    I contratti a lungo termine per l'energia affrontano ora nuove sfide
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    Il mercato europeo dei Power purchase agreement (Ppa) sta cambiando pelle. Dopo anni di crescita senza scosse, i contratti a lungo termine – che assicurano energia verde alle imprese e rendono bancabili i progetti degli sviluppatori – restano la spina dorsale della transizione ma oggi devono fare i conti con nuove sfide: volatilità dei mercati, anomalia dei prezzi che scendono a zero o in territorio negativo e congestioni di rete sempre più pesanti. Secondo BloombergNEF, società internazionale di ricerca e analisi sull’energia, la traiettoria di medio periodo resta impressionante: entro il 2035 la capacità solare in Europa è destinata a triplicare fino a 1,3-1,4 TW, l’eolico a raddoppiare oltre 700 GW e lo storage a decuplicare superando i 300 GW. Una trasformazione spinta dall’aumento della domanda elettrica, trainata da veicoli elettrici, pompe di calore e data center, che già oggi ridisegnano i consumi. In questo scenario i Ppa restano lo strumento principe per dare certezza agli investimenti, anche se le loro regole stanno cambiando.

    Il 2024 è stato definito “the big adjustment” da Pexapark, società svizzera specializzata in analisi e consulenza sui mercati Ppa: meno volumi, ma più contratti. In Europa i Ppa firmati sono stati 15,2 GW, in calo dell’11% rispetto al 2023, ma con 316 contratti complessivi, un record assoluto (più 14%). A guidare la crescita sono stati i corporate buyer (più 26%), mentre le utility hanno ridotto la propria presenza del 59%. Anche il numero di nuovi acquirenti è salito: 157 aziende hanno firmato il loro primo Ppa per un totale di 5,2 GW. Un segnale di maturazione del mercato, dove le imprese cercano stabilità di prezzo e certificati verdi, mentre le utility si concentrano sempre più sul ruolo di intermediari e bilanciatori.

    Sul fronte tecnologico, il solare resta dominante con oltre 8 GW, pur in calo del 28% rispetto all’anno precedente. L’eolico onshore è cresciuto del 25% con 3,1 GW, mentre l’offshore si è dimezzato a 937 MW. L’exploit maggiore riguarda i Ppa multi-tecnologia, contratti che combinano più fonti come solare ed eolico per offrire una produzione più continua: 2,7 GW, +219% sul 2023.

    Le dinamiche di prezzo riflettono questo cambiamento. Il Pexa Euro Composite, l’indice che misura il prezzo medio europeo dei Ppa a 10 anni su solare ed eolico, si è mantenuto attorno ai 52 €/MWh, con una crescita minima (+3%) rispetto a inizio anno. La vera novità è stata l’esplosione delle ore a prezzi nulli o negativi: in Germania oltre 450 ore, in Spagna per la prima volta più di 240, in Polonia quasi 200. Solo l’Italia è rimasta immune, ma non è detto che duri. Questo fenomeno ha imposto nuove clausole nei contratti: molti acquirenti rifiutano di pagare l’energia immessa in rete durante le ore negative, altri accettano formule miste che garantiscono una compensazione più equilibrata. Un nodo che pesa sulla bancabilità dei progetti e rende più complessa la strutturazione dei Ppa.

    Guardando ai player, la fotografia è duplice. Nei dati cumulativi di BloombergNEF emerge il primato di Engie, con quasi 4 GW di capacità contrattualizzata, seguita da Iberdrola (3,1 GW), Vattenfall (2,4 GW) e Statkraft (2,0 GW). Restringendo però lo sguardo al solo 2024 lo scenario cambia: Iberdrola conquista la vetta con 1,63 GW, davanti alla tedesca Zelestra (652 MW), Engie (621 MW), Statkraft (571 MW) e la joint Shell–Eneco (503 MW). Segno che il mercato resta competitivo e fluido, con posizioni che si ridefiniscono di anno in anno.

    Grafico a cura di Silvano Di Meo 

    Sul fronte dei compratori domina ancora il digitale: Amazon ha firmato accordi per 3,6 GW, seguita da Google (1,0 GW). Tra gli industriali spiccano LyondellBasell (539 MW) e Salzgitter (510 MW). A ruota Vodafone, Ardagh, Tesco e Ahold Delhaize. Nel solo 2024, i dati confermano questo trend: Amazon ha sottoscritto 3,63 GW, Google poco più di 1 GW, mentre Ardagh (483 MW) e Vodafone (479 MW) hanno consolidato la loro posizione accanto ai grandi retailer europei. Una mappa che mostra come big tech e industria energivora trainino la domanda, mentre i grandi gruppi energetici presidiano l’offerta.

    A livello geografico, la Spagna resta il mercato leader con 4,66 GW, pur in leggero calo, mentre la Germania guida per numero di contratti (48). L’Italia si conferma nella top ten con 1,05 GW e un aumento del 56% nel numero di deal, ma resta un mercato costoso e complesso: i prezzi dei Ppa italiani sono tra i più alti d’Europa, con valori medi di 60-65 €/MWh per il solare e oltre 70 €/MWh per l’eolico, complice la difficoltà di connessione e la lentezza autorizzativa.

    Grafico a cura di Silvano Di Meo 

    Il 2025 si apre con ulteriori segnali di cambiamento. Secondo LevelTen Energy, piattaforma digitale che aggrega offerte e domanda di Ppa, nel secondo trimestre i prezzi dei contratti in Europa sono scesi in media del 5% per il solare e del 2% per l’eolico, complice l’abbondanza di offerta in mercati come Italia, Polonia e Romania. In parallelo, cresce la domanda di contratti multi-buyer, che coinvolgono più acquirenti nello stesso progetto suddividendo rischi e volumi, e di contratti cross-border, che consentono a un’impresa di approvvigionarsi da un impianto in un altro Paese, ampliando le opzioni ma anche la complessità delle clausole.

    affrontano contratti lenergia Lungo nuove ORA sfide termine
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteLa Porsche torna a puntare sui motori a combustione
    Articolo successivo Serie A, Napoli-Pisa 3-2 – Calcio
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Sport

    De Giorgi: ‘Da tennis e pallavolo lungo lavoro programmazione’ – Pallavolo

    2 Dicembre 2025
    Politica

    Assalto a un portavalori lungo l'autostrada in Calabria, bottino da due milioni

    2 Dicembre 2025
    Politica

    Michele Emiliano ora punta alle elezioni politiche del 2027: “Intanto studio e mi diverto”

    25 Novembre 2025
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.