Il mare, il Vesuvio, un’arpa che intona le note di Nuovo Cinema Paradiso. Alessio Vassallo e la fidanzata Ginevra Pisani, come anticipato a Vanity Fair, sono andati a nozze a Napoli. Un matrimonio all’aperto, intimo, molto sentito. «L’immagine che mi resterà per sempre», racconta l’attore, «è l’arrivo di Ginevra con il padre. Io ero accanto a mia madre, e subito dopo, lasciando per un attimo tutti gli altri, sono corso verso mio padre, che per motivi di salute era rimasto seduto, poco distante. Vedere la sua gioia negli occhi è stata la mia».
La scelta di Villa Scipione a Posillipo, affacciata sul golfo di Napoli, non è stata casuale: è la città di Ginevra. Solo ottanta invitati, «amici e parenti che hanno resistito al tempo», spiega Vassallo. «Resistere al tempo oggi è un atto rivoluzionario». Nessun invito di circostanza, nessun obbligo di lista. Piuttosto, il desiderio di circondarsi solo di chi c’è sempre stato.
Il matrimonio di Alessio Vassallo e la fidanzata Ginevra Pisani
Ed è stata la sposa a immaginare e curare ogni dettaglio. Colazione di benvenuto, cerimonia a tarda mattina, buffet, pranzo a base di pesce e musica dal vivo con artisti internazionali. «Io le sono stato accanto, ma le scelte sono state tutte sue», ammette l’attore, «Ha creato qualcosa di unico, una magia».
Il loro amore, in fondo, è sempre stato chiaro. Nato tra tre mesi di telefonate e messaggi, cresciuto con un primo appuntamento che «sembrava quello di due persone che si conoscono da una vita» e diventato forte lavorando insieme in tournée teatrale, quando «abbiamo scoperto che la convivenza, nonostante la poca esperienza, funzionava benissimo». E ancora: «Ginevra è l’anima più pura che abbia mai incontrato, forse anche troppo pura per questo mondo».

