Il sontuoso e scenografico banchetto, con argenteria e una sala incredibile ad accogliere gli ospiti, prevedeva un menu (inspiegabilmente scritto in francese) di poche ma elaborate portate, accompagnate da una selezione di vini pregiati.
L’inizio è stato affidato a una Panna cotta al crescione dell’Hampshire con pasta frolla al parmigiano e insalata di uova di quaglia, per poi proseguire con delle polpettine di pollo di fattoria in crosta di zucchine, servite con una salsina al timo e accompagnate da una serie di verdure di contorno: fagiolini, zucca piccante con semi tostati, bietola al burro, patate «fondenti», ovvero preparate alla maniera francese che prevede di dorarle molto nel burro durante la cottura.
Chiusura in dolcezza con una «Bomba» di gelato alla vaniglia con interno di sorbetto al lampone del Kent con prugne Victoria leggermente cotte.
Ad accompagnare le tre portate quattro vini molto diversi tra loro: apertura con una bollicina locale, del Regno Unito, il Wiston Estate, Cuvée, 2016. Poi dritti in Francia, con uno Chardonnay della Côte de Beaune, il Domaine Bonneau du Martray, Corton-Charlemagne, Grand Cru, 2018. Omaggio alla terra dell’ospite d’onore Donald Trump con il terzo vino, il californiano Vigneti Ridge, Monte Bello, 2000, prodotto nelle Santa Cruz Mountains e chiusura con un classico ed elegantissimo Champagne, il Pol Roger, Extra Cuvée de Réserve, 1998.
WINDSOR, ENGLAND – SEPTEMBER 17: US President Donald Trump (standing, left) gives a speech at the State Banquet hosted by King Charles III and members of the Royal Family at Windsor Castle during the state visit by the President of the United States of America on September 17, 2025 in Windsor, England. President Trump is in England from Sept. 16-18 on his second UK state visit, with the previous one taking place in 2019 during his first presidential term. (Photo by Aaron Chown-WPA Pool/Getty Images)WPA Pool/Getty Images
Nel dopo cena, poi, sono stati proposti spirits di grandissimo pregio, nonostante il 45esimo presidente degli Stati Uniti non beva alcolici: un Porto d’annata del 1945 e un cognac del 1912, scelto per celebrare l’anno di nascita della madre scozzese (Mary Anne MacLeod era originaria di Lewis, nelle isole Ebridi) di Donald Trump.
Anche il cocktail servito a fine cena era un omaggio al presidente e all’America: il Transatlantic Whisky Sour, creato per l’occasione, era a base di Johnnie Walker con agrumi, noci pecan e un marshmallow tostato come guarnizione.

