Lunghe, colorate, bombate, diverse
da una mano all’altra, a volte dai pattern alternati. In fatto
di unghie, i gusti cambiano costantemente, e si è andati molto
oltre rispetto a quando si usava il solito smalto rosso o rosa.
Lo sa benissimo Isabella Franchi, che nella vita fa la nail
artist ed è diventata un fenomeno social grazie alla sua pagina
Unghiedellamadonna. Ma la scelta di colorare le mani in un modo
o nell’altro racconta anche qualcosa di noi.
“Le mani sono un po’ il nostro biglietto da visita, è la
prima cosa che stringiamo quando ci dobbiamo presentare, le
usiamo tanto per gesticolare – ci racconta a margine di una sua
masterclass organizzata con Cosmoprof durante la Milano Beauty
Week -. Quindi come decidiamo di portare le unghie racconta
qualcosa di noi, l’attenzione al dettaglio, al voler esprimere
di più la nostra personalità, voler essere più appariscenti
rispetto ad altri. E persino la scelta di non farsi le unghie
racconta qualcosa, magari il volersi allontanare un po’ dai
trend, discostarsi da quello che funziona per gli altri. Dicono
a chi ci osserva persino il lavoro che facciamo, perché non
tutti permettono di poter portare le unghie lunghe”.
Alcuni dicono che delle mani molto curate siano un’arma di
seduzione, altri credono che dimostrino un po’ di
superficialità. Ma, come in tutte le cose che riguardano il modo
in cui ci mostriamo al mondo, rivelano qualcosa del nostro
carattere. “Io sono un’anima un po’ dark – rivela Franchi -,
quindi quando ho degli eventi ho sempre le unghie nere,
nonostante nel mio profilo io usi tanto i colori per tutti gli
altri”. E infatti per questa masterclass sono scure.
È anche vero, però, che le unghie parlano pure di quanto
seguiamo le mode. “Secondo me oggi il trend principale è quello
dei disegni 3D – afferma -. Si tratta di nail art un po’ più
strutturate e tridimensionali che stanno andando tantissimo e
sono di origine coreana”. Si stanno diffondendo anche in Europa
e in Italia e lei per prima le usa molto nelle sue creazioni.
“Le adoro – dice -. Ho sempre preso tanta ispirazione dall’Asia
come tipo di estetica perché lavorano molto sull’unghia corta,
che è una cosa che io preferisco esteticamente”.
Ma quindi ci si sta allontanando dalle unghie lunghissime in
voga fino a qualche tempo fa? “Non del tutto – continua – tanti
ragazzi più giovani si stanno avvicinando a unghie estreme,
mentre magari in età adulta si cerca, forse anche per praticità
nelle faccende di casa, di avere unghie corte ma molto curate,
decorate”. Non mancano, però, le richieste un po’ strambe.
“Lavorando tanto nella moda, mi vengono sempre chieste delle
strutture architettoniche sulle unghie – sorride Franchi -, tipo
delle miniature di cibi o cose del genere. Sono le parti più
divertenti del lavoro”.
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