A vent’anni dall’ultima volta Madonna torna sulla pista da ballo con il secondo atto di uno dei suoi album più belli e magnetici, Confessions on a Dancefloor, quello di Hung Up, di Sorry e di Jump, per intenderci. Il nuovo album, che sarà completamente dance, arriverà nel 2026 e segnerà il grande ritorno di Madonna all’etichetta che l’ha resa una superstar, ovvero la Warner Records. Alla fine del 2024 la popstar aveva rivelato di essere tornata in studio con Stuart Price, che aveva prodotto gran parte dell’album originale, mentre all’inizio di quest’anno aveva nuovamente dichiarato di essere a lavoro su un sequel di Confessions, a sei anni dal suo ultimo album Madame X.
«Da artista in difficoltà a New York City a firmare un contratto discografico per pubblicare solo tre singoli, all’epoca sembrava che il mio mondo non sarebbe più stato lo stesso e, in effetti, non avrebbe potuto essere più vero», ha detto Madonna. «Fin dall’inizio, la Warner Records è stata una vera partner per me. Sono felice di essermi riunita a lei e non vedo l’ora di fare musica». Madonna, come i fan più affezionati sanno, ha firmato il suo primo contratto discografico nel 1982 con la Sire Records, una sussidiaria della Warner. Sotto la major, ha pubblicato alcuni degli album più importanti della sua carriera – tra cui Like a Virgin, Like a Prayer e Ray of Light – fondando, poi, un’etichetta tutta sua, la Maverick.

