Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno di Robert Redford e del suo Sundance Institute (il nome si ispira al famoso personaggio di Sundance Kid da lui interpretato), l’organizzazione che ha fondato per promuovere l’opera di artisti indipendenti e che tuttora presiede. Pur non essendo responsabile della gestione del festival, Redford ha rilasciato una dichiarazione per valutare un cambiamento che considera «inevitabile».
«Dobbiamo sempre evolverci e crescere, questo è stato fondamentale per la nostra sopravvivenza», ha detto Redford. «Questa decisione garantirà al festival la possibilità di continuare ad assumersi rischi, sostenendo artisti innovativi, promuovendo l’indipendenza come pure intrattenendo e educando il pubblico. Ringrazio la comunità di Boulder per il suo sostegno e non vedo l’ora di scoprire cosa riserverà il futuro alla manifestazione quando si terrà lì».
Robert Redford, che compirà 89 anni il prossimo agosto, nelle ultime settimane ha fatto notizia per motivi diversi dal cambio di sede del Sundance: inaspettatamente, infatti, è tornato a recitare.
Vero è che l’ha fatto solo per un breve cameo di 30 secondi in un episodio della serie Dark Winds, andato in onda il 9 marzo negli Stati Uniti, dove lo si vede in compagnia di George R. R. Martin, l’autore della saga letteraria Cronache del ghiaccio e del fuoco che ha ispirato la serie Il Trono di Spade, con cui gioca a scacchi in prigione («Stanno aspettando tutti, fa’ la tua mossa», dice Redford a Martin, in un chiaro riferimento alle note difficoltà sperimentate da quest’ultimo nel portare a termine il sesto romanzo della saga).
Entrambi sono produttori di Dark Winds, motivo per cui non è stato troppo complicato far accettare il cameo a Redford, ma è comunque significativo perché si tratta della sua prima apparizione sullo schermo da sei anni a questa parte, dopo la comparsa (altrettanto breve) in Avengers: Endgame nel 2019. Un anno prima, nel 2018, in occasione dell’uscita di Old Man & the Gun, l’attore (allora 81enne) aveva annunciato che quello sarebbe stato il suo ultimo film prima di ritirarsi dalle scene.
«Sono giunto alla conclusione che questa, per me, sarà la fine per quanto riguarda la recitazione, e che mi ritirerò dalle scene dopo l’uscita di questo film, perché non faccio altro da quando avevo 21 anni», aveva assicurato a Entertainment Weekly.

