BOLZANO. È di un arresto e due denunce il bilancio dei controlli straordinari svolti a Bolzano nello scorso fine settimana. Le verifiche, disposte dal questore Giuseppe Ferrari, hanno visto impegnati insieme Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale e i militari dell’Esercito nell’ambito del progetto “Strade sicure”. L’obiettivo: vigilare sulla cosiddetta malamovida e garantire la sicurezza durante la festa di Re Laurino.
Il primo episodio si è verificato venerdì sera in piazza Walther, dove un uomo in evidente stato di ebbrezza aveva infastidito alcuni passanti. Fermato poco dopo in via Laurin, ha spintonato gli agenti che tentavano di identificarlo. Si tratta di un 29enne marocchino, richiedente asilo e già noto alle forze dell’ordine, arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e trasferito in carcere.
Nella stessa notte, in zona Prati di Gries, una pattuglia è intervenuta per un allarme scattato in un esercizio commerciale. Sul posto sono stati riscontrati danni alla porta d’ingresso e al registratore di cassa. Dalle telecamere di sorveglianza è stato individuato un giovane che si allontanava dal locale: poco dopo la polizia ha fermato un 31enne bolzanino, con precedenti, che è stato denunciato per furto aggravato.
Un terzo episodio è avvenuto domenica in via Druso, dove due giovani sono stati fermati durante un litigio. Nel corso del controllo, un 19enne di Bolzano è stato trovato in possesso di circa dieci grammi di hashish nascosti nei pantaloni. La perquisizione a casa ha permesso di sequestrare un etto della stessa sostanza. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Complessivamente, i controlli hanno portato a 110 grammi di hashish sequestrati, tre ordini di allontanamento da piazza Verdi e oltre 180 persone identificate.

