Al via il 15 settembre il
Reggio Calabria FilmFest, giunto alla 19/a edizione. Quattro le
location che ospiteranno la manifestazione, all’insegna del
claim “Bellezza eterna, identità viva”: Museo Nazionale
Archeologico, la Biblioteca Villetta Pietro De Nava, Piazza
Giuseppe De Nava, antistante il Museo, e il Cine-teatro Odeon.
Una scelta precisa, di quattro luoghi nel cuore della città e
ricchi di storia, per favorirne la riscoperta e celebrare
l’identità sui cui il Rcff quest’anno è incentrato.
La facciata del Museo si è illuminata con la proiezione
formato gigante del manifesto ufficiale, con la figura della
diva degli anni ’50 Gianna Maria Canale – reggina doc arrivata
dalla riva dello Stretto a Hollywood, a cui questa edizione è
dedicata – che si staglia imponente e bellissima sulla parete
bianca di Palazzo Piacentini.
Stasera il via a Piazza De Nava con la proiezione del
documentario “Un nome, una rinascita, una città. Giuseppe De
Nava”, prodotto dal Festival e dedicato alla figura di un
reggino illustre a cui di deve la ricostruzione della città
distrutta dal terremoto del 1908. Il documentario, di Thomas
Castiello, svelerà curiosità e piccole storie della Reggio
post-sisma. La proiezione sarà preceduta dai saluti di apertura
e da un talk, che vedrà la presenza del direttore artistico del
Festival, Gianlorenzo Franzì e del direttore generale Michele
Geria, con la conduzione della giornalista Manuela Iatì.
Oggi viene inaugurata anche una delle sezioni storiche del
Festival, “Un libro per il Cinema” con, alle 18, il primo di
quattro incontri su libri che arricchiscono l’esperienza del
Festival, alla Biblioteca Villetta De Nava, “L’avventura del
Cinematografico Corrado Alvaro”.
Il programma proseguirà con le proiezioni dei 16 corti
finalisti nel concorso storico Millennial Movie e quelle dei 4
lungometraggi finalisti del Bergamotto d’Argento, in programma
ogni giorno dalle 18 al Cine-Teatro Odeon. I vincitori saranno
premiati nel corso della serata finale di sabato 20 settembre,
condotta dalla madrina del Festival, l’artista Alma Manera.
Serata che si chiuderà con la proiezione, per la prima volta in
pubblico nella città natale di Nicola Calipari, de Il Nibbio,
alla presenza anche della moglie di Calipari, Rosa Villecco.
Non mancheranno i momenti tradizionali di formazione, con gli
Rcff Lab, realizzati assieme a Framinia Academy, e le
masterclass di recitazione e regia, nonché il classico
appuntamento Cinema dentro e fuori le mura, con un film
proiettato dentro il carcere di Arghillà. Il Festival è promosso
dall’Associazione E20.
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