”Da quella parte non arrivava nulla,
mai niente”. Tu provavi a chiamarlo? Era filtrato da una
segretaria? ”Si, mi dispiace dirlo ma avrebbe dovuto, visto che
era da un mese all’ospedale, avrebbe dovuto avvisarmi e comunque
dirmi che era morto. Era giusto saperlo subito e non dalle
condoglianze delle persone, che pensavo all’inizio fosse un
fake. Mi viene un magone a dirlo. Di fronte alla morte, una
persona con cui sei stata tutti quegli anni, sta morendo e non
me lo dite?” Katia Ricciarelli, commossa, parla a Silvia
Toffanin di Pippo Baudo nella puntata di Verissimo in onda oggi
su Canale 5 che era stata diffidata dall’assistente di Pippo
Baudo, Dina Mina attraverso l’avvocato Jacopo Pensa. ”Adesso è
appena successo ma io voglio rendere giustizia”, chiosa
parlando di un Baudo ”imprigionato”.
”Alla camera ardente ho visto la segretaria era in lacrime
lei, dicevo perchè non mi hai telefonato? È stato isolato da
tutti. Tutti dicono la stesa cosa, c’è chi fa finta di averlo
sentito”. I rapporti con i figli? ”Non ci sentivamo più, lei
Tiziana aveva 15 anni quanto eravamo sposati, pochi. Ma non ci
sentivamo. Anche il figlio, si era sfogato con me. Nemmeno lui
era stato avvisato, è stato messo da una parte. Io l’ho visto
piangere. Io non dico bugie, lo sai”. Lui era consapevole di
questo isolamento, lo voleva? ”A una certa età forse si può
anche cambiare carattere non credo che lui volesse mettere da
parte tutti. Lui è stato isolato, prima tutti lo acclamavano,
poi gli hanno voltato le spalle quando si è allontanato dalla
tv”. Poi parla anche del loro rapporto. ”Quando ci vedevamo
dopo un mese che eravamo lontani lui guardava la tv, è stata la
mia grande rivale”. Il gioco? ”Era un periodo che stavo sempre
sola non sapevo che fare, mi divertivo a giocare e comunque non
ho mai perso i suoi soldi. Il silenzio, non avere nulla da dire
è stato il problema”. È convita Katia Ricciarelli che ”la
nostra fortuna sarebbe stata di avere un figlio, sono stata
sfortunata anche in quel senso”.
”Sono stati 18 anni importanti, non litigavamo molto eravamo
due persone adulte, sono sicura che non mi ha mai tradita, io
ero gelosa quando lo vedevo con queste belle donne tutte
spogliate”. ”L’ho amato tanto, mi piaceva la sua apertura
mentale di intelligenza, di cultura. Gli vorrei dire che siamo
stati degli stupidini, ci siamo sposati pensando che sarebbe
stata l’ultima tappa e i problemi si potevano risolvere. Mi
dispiace che se ne sia andato praticamente da solo. Se lo avessi
saputo prima sarei andata da lui, avrei buttato giù la porta. È
brutto farlo morire solo quando sarei potuta essere lì, in
questa situazione non perdonerò mai e verrà un giorno che i
conti torneranno perchè i conti tornano sempre”.
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