La persona arrestata per l’uccisione di Charlie Kirk, attivista e influencer conservatore ucciso mercoledì in una università dello Utah, è Tyler Robinson, 22 anni. A rivelare il nome del sospetto preso in custodia è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e poi la conferma è arrivata dal governatore dello Stato.
Robinson viveva con la famiglia a St George, sempre nello Utah, a circa 400 chilometri dal luogo dell’omicidio. Avrebbe agito da solo: «Non prevediamo altri arresti. Ma le indagini continuano». La madre è impegnata in attività sociali. Ha due fratelli minori, i genitori sono sposati da 25 anni. Lei ha pubblicato il video in cui lui leggeva la lettera in cui veniva accettato al college, dove è rimasto solo un semestre. Il 22enne non ha precedenti penali.
La sua fuga è durata 33 ore. Quando gli agenti dell’Fbi sono andati a prenderlo a casa, indossava ancora i vestiti usati il giorno prima e ripresi dalle telecamere di sorveglianza: maglia a maniche lunghe con stampata la bandiera americana e un’aquila, jeans e scarpe di tela.
Il ragazzo ha confessato al padre che gli chiedeva se era lui quello delle immagini diffuse su social e tv. Ne aveva riconosciuto i vestiti. Il padre ha chiamato un amico di famiglia, un pastore dunque un religioso, che ha avvertito le autorità. Robinson ha confessato anche all’Fbi.
Sul luogo dell’attentato è arrivato a bordo di una Dodge Challenger alle 8 e 29 di mattina di mercoledì. Alle 11 e 52 è stato visto salire lungo una scalinata all’interno del campus. Alle 12 e 10 il colpo che ha ucciso Kirk che stava rispondendo alle domande del pubblico al suo incontro.
Tyler Robinson aveva scritto alcune frasi sui proiettili: «Bella ciao», «Hey fascista, beccati questa» e «Se leggi questo, sei gay, LMAO (Laughing my ass off, Me la faccio sotto dal ridere ndr)».
Gli investigatori hanno interrogato anche il coinquilino di Robinson. Lui ha mostrato messaggi in cui parlava di un fucile da recuperare in un cespuglio, dell’area da sorvegliare e di incidere proiettili.
«Ringrazio le forze dell’ordine che in poco tempo hanno arrestato il sospettato e ringrazio i familiari di Tyler Robinson che hanno fatto la cosa giusta, portandolo alle forze dell’ordine», ha detto il governatore Cox. «È stato un giorno terribile per il nostro Paese e per lo Stato dello Utah, ma abbiamo messo un punto a questa pagina triste», ha aggiunto. Il Presidente Trump ha parlato di pena di morte.

