“Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Nessuno dirà nulla, e allora lo faccio io. Non ci facciamo intimidire”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni sui social, commentando un post dei movimenti studenteschi di Osa e Cambiare Rotta, con la foto a testa in giù di Charlie Kirk, l’attivista di destra ucciso negli Stati Uniti, accompagnato dalla scritta ‘-1’ e ‘A buon intenditor poche parole Oggi è un giorno meno buio’.
Kirk, alleato di Donald Trump, è morto dopo essere stato colpito al collo da colpo d’arma da fuoco mentre parlava con gli studenti del campo della Utah Valley University.
Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Nessuno dirà nulla, e allora lo faccio io.
Non ci facciamo intimidire. pic.twitter.com/PCgR6WaC70
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 11, 2025
Sempre nel centrodestra, esprime il suo cordoglio il vicepremier leghista, Matteo Salvini, che ha portato dei fiori all’ambasciata americana: “Oggi ho voluto lasciare un omaggio floreale all’ambasciata degli Stati Uniti a Roma – scrive sui social -. Alla vice capo missione, Marta Costanzo Youth, ho rinnovato i sentimenti di amicizia verso il popolo americano ed espresso il mio cordoglio per l’omicidio di Charlie Kirk e le vittime dell’11 settembre 2001”.
Anche dall’opposizione arriva la condanna contro la violenza. La segretaria del Pd, Elly Schlein, afferma: “L’uccisione di Charlie Kirk è drammatica e scioccante. In una democrazia non può e non deve trovare alcuno spazio la violenza politica, che va sempre condannata in modo netto a prescindere dalle idee di chi colpisce”.

