Il primo giorno di scuola è una tappa fondamentale nella vita di ogni bambino e bambina, un momento carico di emozioni in cui la presenza di un genitore può fare la differenza. Manine strette, zaino in spalla, occhi spaesati e pieni di curiosità: i bambini si incamminano verso l’ingresso della scuola cercando spesso un volto familiare che li rassicuri.
Per questo motivo, Enel offre alle proprie persone permessi ad hoc: tempo da dedicare ai figli per accompagnarli in questo passaggio così delicato. Ai genitori è garantito un giorno di permesso retribuito per l’inserimento dei figli all’asilo nido e alla scuola materna e un permesso orario fino alle ore 11.00 per posticipare l’inizio della giornata lavorativa in occasione del primo giorno di scuola elementare.
Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, inoltre, proprio in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico, attraverso la sua associazione ricreativa Arca, istituita da azienda e sindacati, prevede contributi economici sull’acquisto dei libri e degli zaini, nonché sulle spese di iscrizione e frequenza. Un aiuto concreto anche per fronteggiare il caro libri: come segnalato dal Codacons, infatti, i prezzi dei testi scolastici hanno registrato un aumento medio del +3,8% rispetto all’anno precedente.
In particolare l’azienda quest’anno garantisce un rimborso di 150 euro per comprare i manuali delle medie superiori e 200 euro per quelli delle superiori, nonché una gift card di 90 euro per acquistare la cartella della scuola elementare. A questo si aggiungono i bonus sulla retta del nido fino a un massimo di 50 euro mensili per 11 mesi e il bonus scuola materna pari a 200 euro all’anno.
L’azienda guidata da Flavio Cattaneo nel tempo ha previsto diverse agevolazioni affinché si possa conciliare più facilmente famiglia e lavoro. Tra queste: congedo di maternità retribuito al 100%; congedo di paternità esteso di ulteriori 20 giorni rispetto ai 10 previsti per legge; retribuzione maggiorata delle giornate di congedo parentale; permessi retribuiti per i genitori in occasione della laurea e del diploma del proprio figlio; un giorno di permesso retribuito all’anno per i “nonni” in occasione della nascita dei nipoti, permessi retribuiti per i caregivers per esigenze di assistenza e cura di genitori anziani; possibilità di iscrizione al fondo pensione del Gruppo Enel per tutti i figli a carico dei dipendenti con un contributo una tantum di 200 euro dell’ azienda; asilo nido aziendale nella sede romana di Enel a piazza Verdi, che può accogliere più di 40 bambini e la cui rata è pagata al 50% dall’azienda, contributi e agevolazioni per tutto il percorso di crescita, sia scolastico che formativo, dei figli.
Un piano articolato che ha già permesso a Enel di qualificarsi tra le cinque migliori aziende italiane per la qualità del suo welfare aziendale, nell’ambito della classifica stilata recentemente dall’Osservatorio Italian Welfare.

