“Spero che sia
finita qua, ieri abbiamo avuto un pomeriggio disastroso, dove il
nubifragio ha fatto più danni che nello scorso febbraio”. Così
il sindaco di Portoferraio (Livorno) Tiziano Nocentini dopo il
maltempo che da ieri ha colpito duramente l’Isola d’Elba, e in
particolare il suo capoluogo. E’ la terza volta in meno di un
mese che l’isola ha subito allagamenti: era accaduto già il 20 e
il 22 agosto mentre l’Elba ha ancora vivo in mente il ricordo
del violento nubifragio di febbraio scorso.
Nocentini spiega come la zona del Carburo, un’area dove c’era
in origine una vecchia salina e che quindi si trova sotto il
livello stradale, e quella della Sghinghetta, siano finite
un’altra volta sott’acqua con 12 famiglie che sono state
evacuate per l’allagamento delle loro abitazioni. “Siamo quasi
pronti con il piano per la messa in sicurezza idraulica con il
genio civile – aggiunge Nocentini -, il progetto è quasi
definitivo, e partiremo dalle zone del Carburo e della
Sghinghetta per poi estendere gli interventi a tutta
Portoferraio”. Sempre nel corso della precipitazione di ieri
sono rimasti isolati in località Forno circa 300 persone tra
turisti e residenti per il cedimento di una porzione dell’unica
strada che collega il paese a Portoferraio, all’altezza di un
ponticello. La strada non è transitabile al momento, anche se si
sta lavorando per cercare di ripristinare l’assetto stradale, ma
è possibile il passaggio pedonale e il Comune di Portoferraio ha
organizzato un pullman navetta insieme alla Protezione civile
per garantire lo spostamento delle persone. I mezzi della
Provincia di Livorno, spiega la Regione Toscana, stanno
lavorando da stamani anche per ripristinare la viabilità sulla
Sp 24 in direzione Procchio, interrotta in seguito a una frana
causata dal violento temporale. Ripristinate anche le linee
telefoniche che erano state interrotte.
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