È un ritorno a casa quello di Giorgio Armani, nella terra in cui scappò da bambino con la famiglia sfollata durante la guerra. Lo stilista piacentino, anche se milanese d’adozione, riposerà nel piccolo cimitero del borgo fortificato di Rivalta, che fa parte dell’omonima frazione del comune di Gazzola, sulle prime colline della Valtrebbia, a 16 chilometri dalla città.
All’interno del borgo si trova il castello, fortificazione di antichissima origine (si pensa risalente all’anno Mille), abitata dai Conti Zanardi Landi e all’interno della quale si possono ammirare i vessilli esposti durante la Battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571. Il maniero è storicamente meta di nobili famiglie europee e ha ospitato per alcune estati le vacanze della principessa Margaret, sorella della Regina Elisabetta II.
All’interno del borgo si trova anche la quattrocentesca chiesa, intitolata a San Martino, in cui sarà dato in forma strettamente privata l’ultimo saluto allo stilista e nella quale sono stati celebrati anche i funerali dei genitori e del fratello di Armani.
Tra le mura di Rivalta, una delle più suggestive mete turistiche della Valtrebbia, si trovano anche un bar, un albergo-resort, qualche bottega e due ristoranti, uno dei quali, l’Antica Locanda del Falco, abitualmente frequentata da Armani fino a pochi mesi fa. Lo stilista amava mangiare i “tortelli con la coda” (tipica e semplice pasta ripiena piacentina a base di ricotta ed erbette) che la cuoca del ristorante, Sabrina Piazza, preparava appositamente più grandi della misura canonica perché così li cucinava la mamma di Armani.
La famiglia del piccolo Giorgio fuggì da Piacenza in Valtrebbia durante la seconda guerra mondiale per sfuggire ai bombardamenti sulla città e si stabilì a Rivergaro, paese che si trova poco più in alto sull’altra sponda del Trebbia.
Il piccolo cimitero in cui riposerà Armani si trova fuori dal borgo fortificato a un centinaio di metri di distanza. La cappella di famiglia è stata ristrutturata anni fa per volontà dello stilista, che in questo camposanto ha accompagnato nel 1999 la mamma, Maria Raimondi, sepolta accanto al marito, Ugo Armani (impiegato e calciatore del Piacenza) e all’altro figlio, Sergio. Anche in quell’occasione il funerale fu strettamente privato, celebrato dall’amico don Sandro Civardi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

