“La voce di Hind
continuerà a risuonare finché giustizia non sarà fatta: crediamo
tutti nel potere del cinema è quello che ci ha portato qui e ci
dà il coraggio per raccontare storie che altrimenti sarebbero
sepolte”. Lo dice la regista tunisina Kaouther Ben Hania,
ricevendo il Leone d’Argento – Gran
Premio della Giuria a Venezia per The Voice of Hind Rajab,
storia vera della bambina di cinque anni morta a Gaza durante un
attacco.
“Dedico il premio – sottolinea – alla Mezzaluna Rossa
palestinese e a coloro che rischiano per salvare vite a Gaza,
veri eroi, cercando di ascoltare le grida di persone cui nessuno
dà risposta”.
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