Giuseppe Catozzella con “Il fiore
delle illusioni” (Feltrinelli, ottobre 2024) ha vinto il Premio
letterario nazionale “Elio Vittorini”, giunto alla XXIV
edizione., prevalendo sugli altri due finalisti Wanda Marasco
con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza, gennaio 2025), ed
Elisabetta Rasy con “Perduto è questo mare” (Rizzoli, gennaio
2025).
“L’esercizio della scrittura, del raccontarsi, per il
protagonista di Il fiore delle illusioni diventa motivo di
emancipazione da una condizione subalterna di un Sud povero e
arretrato verso un Nord ricco e sviluppato, trasferimento che
non significa semplicemente l’abbandono di un ambiente e di un
costume” si legge nella motivazione della giuria.
Catozzella scrive un romanzo di “formazione di moderna
incisività con un linguaggio di misurata eleganza e di notevole
forza espressiva, fornendoci non solo il ritratto di tale
condizione, anche sociale, ma anche la continua e sofferta
constatazione di un’affettività, di convinzioni, di valori
maturati in un luogo e in un tempo dove non si potrà più
tornare”.
Durante la serata nell’antico mercato di Ortigia a Siracusa,
condotta da Mimmo Contestabile, è stato anche consegnato il
premio per la nuova sezione Opera Prima a Roberta Casasole,
autrice del libro “Donne di tipo 1” (Feltrinelli, luglio 2024).
Consegnato anche il premio per l’editoria indipendente
Arnaldo Lombardi, che è andato alla casa editrice Kalòs di
Palermo. Il presidente dell’associazione culturale
Vittorini-Quasimodo, Enzo Papa, ha ricordato Andrea Camilleri,
nel 1996 a Siracusa con il “Birraio di Preston” che vinse il
Vittorini ma non il super premio dei lettori.
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