Alle 19 si alza il sipario sulla cerimonia di chiusura del Festival di Venezia 2025 condotta da Emanuela Fanelli sul palco della Sala Grande. Dopo undici giorni di proiezioni, red carpet, ovazioni e dibattiti, è il momento più atteso: la consegna del Leone d’Oro, d’Argento e della Coppa Volpi maschile e femminile.
La Giuria Internazionale, presieduta dal regista e sceneggiatore statunitense Alexander Payne, è chiamata a decretare i vincitori. Con lui, siedono il francese Stéphane Brizé, l’italiana Maura Delpero, il rumeno Cristian Mungiu, l’iraniano Mohammad Rasoulof, la brasiliana Fernanda Torres e la cinese Zhao Tao. Un parterre cosmopolita, chiamato a dare voce alla pluralità del cinema contemporaneo.
I premi attesi
I riflettori sono tutti puntati sul Leone d’Oro per il Miglior film, il riconoscimento che premierà il titolo simbolo di questa edizione (qui le nostre previsioni). Ma la serata vedrà l’assegnazione anche del Gran Premio della Giuria, del Premio per la Miglior regia, delle Coppe Volpi per le interpretazioni femminile e maschile, del Premio per la Miglior sceneggiatura, del Premio Speciale della Giuria e del Marcello Mastroianni Award per un talento emergente. Non mancheranno i riconoscimenti per le altre sezioni: Orizzonti, Orizzonti Extra, Venezia Classici, Venice Immersive, e il Premio Venezia Opera Prima – Luigi De Laurentiis.
I premi già consegnati
Molti riconoscimenti collaterali hanno già arricchito il palmarès. Dal Leoncino d’Oro (andato a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, che ha ottenuto anche la segnalazione Cinema for Unicef) ai premi della Settimana Internazionale della Critica e delle Giornate degli Autori, fino al Soundtrack Stars Award a Duse di Pietro Marcello (con menzione speciale per La Grazia di Paolo Sorrentino). Premi alla carriera sono stati attribuiti a due giganti: Kim Novak e Werner Herzog.
Il film di chiusura
Fuori Concorso, a suggellare il sipario, arriva Chien 51 di Cédric Jimenez, noir distopico ambientato in una Parigi divisa in tre zone sociali e governata da ALMA, un’intelligenza artificiale predittiva. Nel cast, un dream team francese e italiano: Gilles Lellouche, Adèle Exarchopoulos, Louis Garrel, Romain Duris e Valeria Bruni Tedeschi.

