La crescita potenziale degli
Stati Uniti “potrebbe raggiungere il 5% entro i prossimi cinque
anni” e “le politiche dell’amministrazione statunitense non
ostacoleranno eccessivamente la crescita americana nel prossimo
anno”. Lo hanno detto, durante i lavori a porte chiuse del Forum
di Cernobbio, gli economisti che stanno discutendo dell’outlook
economico mondiale.
In Europa intanto, riportano alcuni tweet, “è necessario
sviluppare un mercato dei capitali solido e coinvolgere gli
investitori” per poter “trasformare le sfide in opportunità”. In
assenza di un mercato di capitali e di fronte a costi energetici
così elevati, “l’Europa avrà difficoltà a competere con la
Cina”. Sul tema dei dazi viene ribadito che “è necessario
ridurre le barriere e minimizzare le tensioni transatlantiche,
ma le tariffe del 15% sono molto alte”. L’economia globale
rallenta, ricordano gli economisti, la crescita al 2025 è al
2,3% per la Banca Mondiale e al 2,9% per l’OCSE. “Le barriere
commerciali, i tassi elevati e l’incertezza pesano pesantemente.
Eppure l’indice S&P 500 è cresciuto del 10% nel secondo
trimestre, raggiungendo massimi storici a metà anno”
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