E’ tutto pronto per il via del 49°
Giro della Lunigiana, che scatterà domani da Genova – prima
volta nella storia della corsa – per concludersi domenica 7
settembre a Terre di Luni. Sono ufficiali i nomi dei 167
partecipanti, pronti a sfidarsi lungo i 396 km complessivi, con
12 gpm e due arrivi in salita distribuiti nelle cinque frazioni
in programma.
Come da tradizione, l’edizione si preannuncia incerta e
spettacolare, sulla scia dei grandi risultati ottenuti negli
ultimi anni da corridori protagonisti in Lunigiana come Jarno
Widar, Jorgen Nordhagen, Paul Seixas e Lorenzo Finn, oggi
affermati tra Under 23 e professionisti.
Tra i principali favoriti figurano il polacco Jan Jackowiak,
Maglia Bianca 2024 e vincitore della Course de la Paix, e il
piemontese Roberto Capello, già a segno cinque volte in questa
stagione. Grande attesa anche per i francesi, dominatori delle
ultime quattro edizioni (tre successi e un secondo posto), che
si presentano con il campione nazionale Théophile Vassal e lo
scalatore Johan Blanc. Occhi puntati inoltre sui belgi Seff Van
Kerckhove ed Edouard Claisse, sul norvegese Hakon Eiksund
ksnes, sull’austriaco Anatol Friedl e sul ceco Matej Pitak.
In chiave azzurra, oltre a Capello, le speranze per la
classifica generale sono riposte su Giacomo Rosato (secondo
miglior giovane nel 2024), Fabio Segatta, Brandon Fedrizzi e
Davide Frigo.
Non mancheranno i velocisti e i cacciatori di tappe: attesi i
campioni del mondo su pista Alessio Magagnotti e Francesco
Cornacchini, e il belga Thor Michielsen. Da seguire con
interesse anche gli italiani Riccardo Del Cucina, Francesco
Baruzzi e il campione nazionale Vincenzo Carosi.
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