Le opposizioni chiedono al governo italiano di difendere i volontari della Global Sumud Flotilla, partiti da Genova, oltre che da Barcellona, per portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.
“Saranno trattati come terroristi. Sarebbe questo il piano di Israele contro gli attivisti salpati anche dai porti italiani”, dice il leader del M5S Giuseppe Conte. “Siamo oltre l’assurdo: un criminale come Netanyahu agisce impunito dopo aver trucidato oltre 60mila palestinesi, di cui 20mila bambini; chi porta aiuti umanitari con una grande spinta popolare anche dall’Italia rischia di essere trattato come un terrorista e vessato”.
L’appello è rivolto direttamente alla presidente del Consiglio: “Giorgia Meloni – scrive Conte sui social – intende lasciare da parte i selfie col cappellino per schierarsi dalla parte di chi sceglie di impegnarsi per fermare questo orrore o lascia fare, come sempre, il suo amico Netanyahu?”. E poi ancora: “Dirà e farà qualcosa a difesa dei suoi connazionali impegnati in questa operazione e dei tanti cittadini che l’hanno sostenuta? A quando le sanzioni e l’embargo sulle armi? La premier ha perso le parole e il patriottismo”.
La Global Sumud flotilla salpata da Genova e Barcellona. Greta: “Risposta civica a inerzia governi”
31 Agosto 2025
Richiesta simile a quella formula dalla sindaca di Genova Silvia Salis in una lettera inviata questa mattina al ministro degli Esteri per manifestare “particolare preoccupazione” rispetto alle ultime dichiarazioni del ministro della Sicurezza nazionale del governo israeliano, Itamar Ben-Gvir contro i volontari della Global Sumud Flotilla. La prima cittadina chiede al titolare della Farnesina Antonio Tajani di “monitorare con la massima attenzione la missione dei nostri concittadini, facendo sentire la vicinanza e l’appoggio delle istituzioni in una iniziativa di così alto valore”. Nella missiva, Salis ricorda anche “di aver garantito il pieno appoggio del Comune di Genova all’iniziativa a “riconferma della forte vocazione solidaristica della mia città e di tutta la comunità genovese”.
L’allarme arriva anche da Alleanza verdi e sinistra con il capogruppo al Senato Peppe De Cristofaro: “Le minacce di Ben-Gvir, ministro della sicurezza nazionale di Israele, alla Global Sumud Flotilia sono gravissime e vanno rispedite al mittente. La società civile non fa terrorismo. Il terrorismo lo fa il governo di Netanyahu”.
“A Gaza il bisogno di aiuti concreti è sempre più urgente. Il governo italiano si faccia sentire – sollecita il senatore di Avs – non si giri nuovamente dall’altra parte”.

