Sono più del doppio dei posti disponibili gli studenti iscritti al semestre aperto di Medicina e Chirurgia. Compresi anche i corsi di Veterinaria e Odontoiatria erano 64.825 le persone che avevano completato la fase di iscrizione presso gli atenei per il semestre aperto, di questi in 54.313 avevano scelto Medicina e chirurgia secondo i dati di fine luglio del Ministero dell’Università. I dati più recenti contando riducono di alcune centinaia di iscritti in meno, ma sempre attorno a 54mila con un 70% di donne. I posti a disposizione sono poco più di 24mila per gli aspiranti medici.
Gli iscritti
Il numero più alto è stato registrato all’Università La Sapienza di Roma con 4.810 iscritti, seguita dalla Federico II di Napoli (3.140), Bologna (2.635), Padova (2.629) e Torino (2.321). Non c’è stata la corsa alle iscrizioni che si temeva dopo l’eliminazione dei test di ingresso. Nei test di luglio del 2024 i candidati erano stati 56.838, in 55.175 avevano preso parte alla sessione di maggio.
Gli studenti iscritti al corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria sono 4.473, mentre sono 6.039 quelli che hanno optato per il corso di Medicina veterinaria.
Il semestre unico
Tutti cominciano le lezioni il primo settembre con la novità della riforma Bernini: il semestre aperto. Le Università, con una problematica legata agli spazi per ospitare il doppio degli studenti degli altri anni, anche se solo per un semestre, hanno approntato tre insegnamenti comuni e obbligatori, in presenza e on line: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia.
Ciascuna materia permetterà di avere 6 crediti formativi (CFU) per un totale di 18. Al termine del semestre aperto, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami di profitto sui tre insegnamenti. Le prove saranno uguali a livello nazionale e si svolgeranno in contemporanea, nello stesso giorno.
Gli studenti avranno a disposizione due appelli: il primo si svolgerà il 20 novembre 2025; il secondo il 10 dicembre 2025. Ogni esame consiste nella somministrazione di 31 domande per ognuna delle 3 materie del semestre aperto: 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta, di cui solo una corretta, e 16 a completamento. Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.
I punteggi conseguiti nei singoli esami saranno validi per la formazione della graduatoria nazionale che sarà pubblicata il 12 gennaio del 2026. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità anche della lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. Gli studenti dovranno quindi essere promossi in ogni esame.
La graduatoria
Dal 13 gennaio 2026, ciascun aspirante medico potrà immatricolarsi al corso di laurea prescelto, presso la prima sede utile, nell’ordine delle preferenze indicate, sulla base del punteggio ottenuto e del numero dei posti disponibili. L’immatricolazione dovrà essere effettuata entro il 16 gennaio 2026. Resta la possibilità per lo studente di immatricolarsi e proseguire gli studi in uno dei corsi affini scelto al momento dell’iscrizione al semestre aperto.
Gli eventuali posti che, alla data del 21 gennaio 2026, dovessero risultare non utilizzati saranno resi disponibili per le immatricolazioni degli studenti dei Paesi UE e dei Paesi non UE residenti in Italia.
Gli studenti non ammessi al secondo semestre, che hanno ottenuto in ciascun esame un voto non inferiore a 18/30, possono proseguire nel corso affine a cui si devono essere precedentemente iscritti con il riconoscimento di tutti i CFU conseguiti. Le immatricolazioni saranno possibili dal 3 al 6 febbraio 2026. Gli studenti che non si immatricoleranno nei termini non ne avranno più possibilità. In caso di mancata immatricolazione, gli eventuali posti disponibili saranno utilizzati per le successive immatricolazioni. Dal 12 febbraio 2026 alle 17 del 16 febbraio 2026 gli studenti che, in base al punteggio ottenuto, non sono immatricolabili presso una delle sedi universitarie opzionate secondo l’ordine di preferenza indicato al momento dell’iscrizione, potranno procedere ad ulteriori scelte di tutte le sedi che hanno posti residui disponibili. L’immatricolazione potrà essere quindi effettuata, a pena di decadenza, a partire dal 17 febbraio fino al 20 febbraio 2026.

