«Quando l’ho rivista dopo un anno mi ha detto di aver seguito alla lettera le mie indicazioni e, a dire il vero, ho visto che Amal Clooney aveva sopracciglia diverse. È stata entusiasta dei consigli che le ho dato: non spinzettare, non fare la ceretta, lasciarle il più naturale possibile, pettinarle per favorire la circolare sanguigna e la ricrescita. E rispetto a quando l’ho conosciuta ha recuperato la forma e lo spessore, le sue sopracciglia sono diventate più sane e uniformi».
Leila Pasar, iraniana, e Amal Clooney, libanese vissuta a Londra, si sono subito trovate per le abitudini culturali simili che accomunano le donne di origini medio-orientali.
«Da moglie di un attore di Hollywood, Amal ha a disposizione truccatori e parrucchieri che la seguono, eppure sentiva il desiderio di usare prodotti e cure di bellezza naturali per la sua pelle, abitudine millenaria dalle nostre parti».
«Le ho proposto di usare la mia acqua di rosa damascena per il viso, Golab, Gol in persiano significa rosa e ab acqua, e per il corpo Golab Body Oil, li ha mati e mi ha detto che il loro profumo le ricorda le sue radici e sua madre. La cultura araba libanese e iraniana hanno molti ingredienti e tradizioni mediorientali simili, soprattutto nella ricerca di soluzioni il più possibile naturali nella routine di bellezza».
Chi è Leila Pasar
È arrivata a Milano nel 2009 per studiare lingue e letteratura moderne e per amore, di colui che è diventato poi suo marito, è rimasta in Italia. In Iran aveva studiato ingegneria ambientale ma la bellezza l’ha sempre affascinata e non ha mai smesso di fare ricerche in materia.

