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Temi servizi Srl (controllata dal gruppo Temi), attiva nel settore della logistica, ha assunto tutta la forza lavoro della NextLog, società che gestiva i servizi di facchinaggio messa in liquidazione volontaria. L’operazione è frutto di un accordo, siglato a Roma presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dopo mesi di confronti con le parti sociali e le istituzioni, la società napoletana ha chiuso la vertenza assumendo 150 persone.
«Un risultato storico _ ha commentato il ministro Adolfo Urso _ Si tratta di un accordo pilota che segna un passo importante verso un modello di logistica più responsabile e sostenibile alternativo a quello che si affida a piccole cooperative, a volte dalla gestione opaca e con rispetto non sempre garantito per i lavoratori».
«Questo non è solo un atto per la salvaguardia dell’occupazione, ma una dichiarazione d’intenti chiara e inequivocabile – ha affermato il presidente di Temi SpA, Francesco Tavassi – Crediamo fermamente che il valore di un’azienda risieda primariamente nelle sue persone. Stabilizzare i nostri lavoratori, offrire loro un futuro certo e integrarli pienamente nella famiglia Temi significa investire nel nostro asset più prezioso e, di conseguenza, nella qualità e affidabilità del servizio che offriamo ai nostri clienti».
L’operazione, che porta l’organico del Gruppo Temi a oltre 300 persone, garantisce ai lavoratori ex-NextLog condizioni di impiego stabili e la piena integrazione nel contesto aziendale. Questo approccio si pone l’obiettivo di perseguire una netta discontinuità con il passato e mira a costruire nuove relazioni sindacali basate sul rispetto reciproco, sulla condivisione degli obiettivi di stabilità, produttività e appartenenza.
Temi SpA per il triennio 2025-2027 ha previsto ulteriori investimenti in innovazione tecnologica, infrastrutture e benessere dei dipendenti. A breve è prevista l’inaugurazione di un nuovo impianto, all’interno dell’Interporto di Nola. Il gruppo registra un fatturato in crescita costante negli ultimi dieci anni, oggi stabile a 130 milioni, con circa 6000 clienti consolidati.

