Nessuno è come lui. George Clooney è e sempre sarà il re di ogni red carpet. Dopo il più grande balletto per i fotografi con l’amico e collega Brad Pitt alla scorsa edizione del Festival del cinema di Venezia, questa volta sul tappeto rosso è andato in scena con la moglie Amal Alamuddin. Dal baciamano agli sguardi complici, lo show di coppia ha fatto dimenticare (e perdonare) l’assenza alla conferenza stampa per colpa della sinusite.
Del resto, Venezia è la città del cuore di Amal e George, quella del matrimonio con vista sul Canal Grande durato quattro lunghissimi giorni. E anche con la Mostra l’attore ha un rapporto speciale: ha debuttato al Lido ventisette anni fa con Out of Sight, ed è poi tornato altre dieci volte.
Amal Clooney e George Clooney
Gisela Schober/Getty Images
Questa edizione di sicuro non sarà l’ultima, ma intanto Clooney si gode il film che l’ha portato qui, Jay Kelly. A dirigerlo è Noah Baumbach che a Venezia ha detto di averlo scritto pensando proprio a lui. È la storia di un divo con alle spalle oltre 40 anni di carriera che affronta una resa dei conti personale e professionale, accompagnato dal suo storico manager (Adam Sandler) in un viaggio attraverso prima la Francia e poi l’Italia, tra aerei, treni e pulmini. Un film che mette in scena il talento, ma anche il suo prezzo: sacrifici, compromessi e il continuo gioco di equilibri tra vita privata e riflettori. «Quando diventi un attore», dice Clooney versione Jay Kelly, «devi recitare due volte. Quando ottieni la parte e quando devi interpretare te stesso».
Sul tappeto rosso del Lido proprio Adam Sandler ha voluto al suo fianco tutta la sua famiglia: la moglie Jackie Sandler e le due figlie, Sadie e Sunny. «Tutti noi lavoriamo duramente, ma c’è sempre tempo per esserci quando la famiglia ha bisogno», aveva raccontato l’attore qualche ora prima, «quando può, la famiglia ti accompagna sul set, quando non c’è ti si spezza il cuore, ma impari a conviverci». Mano nella mano anche l’altro protagonista, Billy Crudup, accompagnato dalla moglie Naomi Watts. Alla proiezione per critici e giornalisti la scena in cui piange leggendo un menu è stata la più applaudita. A chiudere il red carpet sono Baumbach con la moglie regista Greta Gerwig, sposata nel 2023 dopo oltre dieci anni e svariati film insieme. in Jay Kelly lei interpreta la moglie di Adam Sandler.

