Il 30 agosto gli occhi dei royal watchers saranno puntati su uno degli stati più piccoli d’Europa. La principessa Maria Carolina del Liechtenstein si sposerà a Vaduz con il fidanzato di origine venezuelana Leopoldo Maduro Vollmer. Se è difficile fare previsioni sull’abito che Sua Altezza Serenissima indosserà per le nozze, è più semplice elucubrare sulla tiara con la quale la reale adornerà il suo capo.
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Poco appariscente e men che meno mondana, della famiglia che regna sul Liechtenstein poco sappiamo in fatto di stile. Abbiamo visto il principe Alois e sua moglie Sophie ai grandi eventi degli ultimi anni, all’incoronazione di re Carlo come alle nozze del principe Hussein di Giordania e di Rajwa al Saif o al funerale di Papa Francesco. Alla messa di inizio pontificato di Papa Leone XIV, in un momento di rinnovato interesse per il dress code previsto per le sovrane cattoliche, aveva incuriosito il fatto che a Sophie del Liechtenstein non fosse stato concesso il cosiddetto «privilegio del bianco» benché di religione cattolica.
Complice la curiosità che da sempre suscitano i royal wedding, ora è il piccolo paese incastonato tra Svizzera e Austria a catalizzare l’attenzione degli appassionati di faccende reali. Sarà un’occasione per spalancare le ante del guardaroba di queste riservate principesse ma soprattutto ci sarà l’opportunità di aprire lo scrigno di famiglia alla scoperta di gioielli che non brillano spesso in pubblico.
Maria Carolina del Liechtenstein e Leopoldo Maduro Vollmer nello scatto che annunciava il fidanzamento. Foto di Robert Leslie
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Maria Carolina del Liechtenstein, 29 anni il 17 ottobre, è la secondogenita del principe ereditario Alois e di Sophie di Baviera, la prima di quattro figli a fare il grande passo. La principessa è salita agli onori delle cronache il 22 ottobre 2024 quando la Fürstenhaus (la Casa Principesca) ha diffuso il comunicato stampa con l’annuncio delle nozze. Nella foto della coppia allegata alla comunicazione spiccava all’anulare sinistro della reale vestita con un abito piuttosto informale l’anello di fidanzamento con uno smeraldo centrale e diamanti.
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Regine, principesse e altre variamente titolate, da un capo all’altro del vecchio continente, ci offrono look da analizzare da mattina a sera: alcuni talvolta sono azzeccati, altre volte notiamo che anche le royals «toppano». Ci siamo divertiti a fare un bilancio: solo giudizi però, e questa volta niente palette perentoriamente alzate con i voti
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Tradizionalmente, le spose del Liechtenstein indossano una tiara per il matrimonio. Sono tre quelle «attenzionate» come possiamo osservare nella carrellata di royal wedding del passato. Se è più difficile immaginare l’abito da sposa che sarà di sicuro degno di nota (Maria Carolina ha studiato tra Parigi e New York Fashion Design alla Parsons School), forse possiamo giocare d’anticipo sul diadema. Salvo sorprese, queste dovrebbero essere le tiare candidate a uscire dai forzieri di palazzo.
Habsburg Fringe Tiara
È il diadema più prezioso dello scrigno dei reali del Liechtenstein, non solo in termini di carati ma anche dal punto di vista storico. Si tratta della Habsburg Fringe Tiara, uno dei pezzi risalenti all’Impero Austro-Ungarico. Appartenuto originariamente a all’arciduchessa Maria Teresa d’Austria, fu realizzato da Köchert intorno al 1890 con un motivo a frange molto in voga in quell’epoca come dimostrano le tiare con lo stesso design (chiamato kokoshnik) presenti in altre collezioni, quelle di casa Windsor forse le più celebri.
La tiara sarebbe arrivata ai Liechtenstein (la dinastia ha lo stesso nome del Principato) attraverso l’arciduchessa Elisabetta, sposa nel 1903 del principe Alois del Liechtenstein. La nonna di Maria Carolina, Marie Aglaë Kinsky von Wchinitz und Tettau, la sfoggiò nel 1967 per il suo matrimonio con l’allora principe ereditario Hans-Adam. Si trattò di un prestito dato che la principale indossatrice del diadema fu la principessa Gina, madre dell’erede al trono, che lo prestò, appunto, alla nuora per le nozze.

