Il nome Moratti porta immediatamente con sé la parola Inter. La famiglia milanese è, fin dagli anni Sessanta, prima tifosa e per lungi tratti proprietaria della squadra nerazzurra. L’ultimo a essere alla presidenza dell’Inter è stato Massimo Moratti, figlio di Angelo, storico presidente della squadra di Helenio Herrera, la Grande Inter capace di vincere due Coppe dei Campioni. Il figlio ha ripreso la proprietà della squadra nel 1995 fra disfatte e trionfi, dal 5 maggio al Triplete, e l’ha mantenuta fino al 2013.
Non è un caso che, lo scorso maggio, per celebrare i suoi ottanta anni, i figli dell’ex patron nerazzurro abbiano organizzato una festa a sorpresa con Ronaldo, Vieri, Recoba, Pirlo, fra gli altri. L’Inter è sempre stata la prima passione di Moratti ora ricoverato in terapia intensiva all’Istituto Humanitas di Rozzano a causa di una polmonite. Moratti è intubato perché faticava a respirare autonomamente. Nel 2023 l’ex presidente dell’Inter era stato sottoposto a un intervento di angioplastica all’ospedale Galeazzi di Milano.
Moratti ha rilevato l’Inter nel 1995, proprio in quell’anno Ligabue si chiedeva chi avrebbe preso la squadra nella canzone Hai un momento Dio, e ha vinto 16 trofei, compreso il Triplete nel 2010: Campionato, Coppa Italia e Champions League.
Massimo Moratti è il presidente dell’Inter più vincente di sempre. Proprietario della squadra dal 1995 al 2013, ne è stato presidente fino al 19 gennaio 2004 lasciando l’incarico a Giacinto Facchetti e dal 6 novembre 2006 al 15 novembre 2013.
La sua guida della società è stata caratterizzata dai grandi colpi di mercato, su tutti quello di Ronaldo il fenomeno nel 1997 dal Barcellona per oltre 50 miliardi di lire. Resterà fino al 2002 vincendo una Coppa Uefa, arrivando due volte secondo in campionato, una nel terribile 5 maggio all’ultima giornata, e rompendosi in modo devastante il tendine rotuleo del ginocchio destro per due volte cui si aggiunge il malore prima della finale mondiale del suo Brasile contro la Francia nel 1998.
Quell’Inter aveva grandi nomi, Zanetti, rimasto bandiera della società, Simeone, Vieri, Toldo, ma fu quella successiva a vincere. Dal 2004 in poi i tre scudetti di Mancini e i due di Josè Mourinho, allenatore del Triplete. L’anno dopo arriverà la Coppa del mondo per club e nel 2011 l’ultimo trofeo, la Coppa Italia.
L’Inter di Moratti non può però essere ricordata solo per le vittorie. È un’epopea di cambi di allenatori, polemiche e acquisti dai prezzi folli e dai risultati non sempre arrivati, ma anche di storie come quella del nigeriano Kanu aiutato dopo la scoperta di un problema cardiaco.
Ha proseguito il lavoro del padre anche nel settore petrolifero con la Saras, di cui ha preso la presidenza succedendo al fratello GianMarco, marito dell”ex sindaca di Milano Letizia Moratti. Dal 1971 è sposato con Emilia Milly Bossi ed è padre di 5 figli.

