Natale a Terranera, in Abruzzo, è in agosto, non in dicembre. La frazione di Rocca di Mezzo, in provincia dell’Aquila, ha festeggiato in anticipo. Siamo a 1.270 metri e in questa estate il clima è stato simile all’inverno. La Pro Loco ha organizzato una «cena natalizia fuori stagione» in cui si sono sedute a tavola circa 200 persone. In piazza c’era un abete illuminato con tanto di addobbi.
Non è la prima volta che nel paese viene organizzata una festa quantomeno strana in questo periodo, ma quest’anno le immagini hanno fatto il giro del web anche perché le temperature di questa estate, sopra i 1200 metri, è stata molto simile a quella dell’inverno. Con circa 120 giorni di anticipo si è dunque festeggiato il Natale.
Nel Parco naturale regionale Sirente-Velino lo scorso giovedì è arrivato il Natale con tutto quello che questo comporta in quanto ad addobbi, luminarie e ore passate in cucina. Riporta l’Ansa che, tra vin brulé, bombardino in versione estiva e panettone, si sono seduti a tavola in duecento nella piazzetta del paese, quadruplicando la popolazione residente.
«Un modo per salutare l’estate con leggerezza», ha raccontato all’Ansa Giuseppe D’Amuri, un insegnante in vacanza con la famiglia, «e chissà cosa inventeranno il prossimo anno». Ogni anno infatti la festa ha un tema conduttore dal mondo Disney alla cultura pop dei primi anni Duemila.
Andrea Giuliani è il presidente della Pro Loco di Terranera. Questo ha raccontato a Rtl 102,5 che stavano preparando l’evento da due anni: «Il freddo non è stata la causa della festa, ma un particolare a corredo di un evento che organizziamo per tenere unita la comunità. Cosa c’è di più bello e coinvolgente del Natale? Per questo abbiamo portato in piazza in pieno agosto l’atmosfera natalizia. Tutto il menu della serata è stato ispirato al tema: pesce come per la vigilia, cotechino e lenticchie per secondo, panettone estivo al limone e alla pesca. Molti ci hanno scritto per poter venire a visitare l’albero e, anche se cambiamo tema ogni anno, in molti ci stanno chiedendo di mantenere la festa di Natale».

