OSCAR FARINETTI, LA REGOLA DEL SILENZIO (BOMPIANI, PP 304, EURO 21.00). Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly, esordisce come romanziere con ‘La regola del silenzio’, una storia sul coraggio e la tenacia necessari per dare vita a una grande impresa che sarà in libreria il 9 settembre per Bompiani e con cui sarà al Festival pordenonelegge che si svolgerà dal 17 al 21 settembre 2025.
Imprenditore di grande talento, autore di numerosi libri e saggi tra cui Sette mosse per l’Italia , Mangia con il pane e Ricordiamoci il futuro, in questa storia che ha il sapore del thriller, Farinetti scava nel cuore dell’amicizia, dell’ambizione e dell’amore. Il protagonista, Ugo Giramondi è un bambino come tutti gli altri fino al giorno della morte del suo adorato nonno ‘Chiodo’, stroncato da un infarto sotto i suoi occhi nel magazzino della grande ferramenta di famiglia. Uno shock che fa perdere a Ugo la facoltà di parlare in modo fluente nonostante la sua mente sia più che mai viva. Il suo silenzio enigmatico, che molti considereranno un handicap, lo porta a sviluppare un’acutezza dei sensi che sarà la sua arma segreta, quella di chi sa percepire dettagli che gli altri trascurano. Negli anni del liceo Ugo non resta isolato, anzi diventa il punto di riferimento di un gruppo di amici affiatati e destinati a rimanere legati per sempre. Finché un giorno viene trovato, privo di sensi, sulla scena di un crimine spaventoso, che lo priva di ciò che ha di più caro eppure che avrebbe ottime ragioni per aver commesso.
Tre i tempi in cui è scandito La regola del silenzio: la giovinezza, il processo e il carcere.
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