Secondo le preliminari
ricostruzioni della polizia stradale, si sarebbe lanciato dalla
vettura in corsa il 32enne morto ieri pomeriggio sulla A1, nel
tratto di Reggio Emilia al km 134+400, dopo essere stato
successivamente investito presumibilmente da un mezzo pesante
che poi non si è fermato. Il tir ‘pirata’ è tuttora ricercato
tanto che la sottosezione della Polstrada di Modena Nord – che
sta svolgendo le indagini – ha diramato un appello: “Invitiamo
eventuali testimoni in grado di fornire ulteriori elementi
sull’accaduto, utili per l’individuazione del veicolo che ha
investito il corpo del ragazzo e poi si è allontanato, a
contattare l’utenza 059-381911”.
Gli inquirenti stanno vagliando le immagini delle telecamere
di videosorveglianza del tratto autostradale, ma dalle
testimonianze raccolte finora non ci sono elementi sufficienti –
dal numero di targa al modello dell’autoarticolato non ancora
identificati – per risalire al responsabile. La Procura di
Reggio Emilia vuole fare luce sull’accaduto e il pm di turno
Maria Rita Pantani – che coordina l’inchiesta per omicidio
stradale, al momento a carico di ignoti – ha disposto l’autopsia
sulla salma del giovane. Al momento non si esclude alcuna
ipotesi, ma la tesi più accreditata pare essere quella del gesto
estremo.
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