ROMA – Soho House dice addio a Wall Street dopo soli quattro anni. Si chiude senza troppi rimpianti un periodo abbastanza deludente per il club esclusivissimo -rigorosamente riservato ai soci – nato a Londra nel 1995 e poi esploso in tutto il mondo, con sedi da New York a Bangkok e Roma.
Sfida tra i Paperoni del mondo per il controllo del club Soho House
09 Febbraio 2025
Un gruppo di investitori guidati da Mcr Hotels, ha raggiunto un accordo per l‘acquisizione di Soho House per e avviare il delisting. Si mette così fine a una contesa durata mesi sul destino della catena di club.
I dettagli dell’accordo
Secondo Reuters, l’accordo prevede che gli azionisti ricevano 9 dollari per ogni azione ordinaria detenuta, con un premio del 17,8% rispetto al prezzo di chiusura dello scorso venerdì. La notizia ha avuto un impatto immediato sul mercato: le azioni di Soho House sono balzate del 16% nelle contrattazioni pre-mercato, toccando gli 8,86 dollari, avvicinandosi rapidamente al prezzo dell’offerta pubblica. L’operazione, che include anche il delisting del titolo dalla Borsa di New York, segna un importante cambio di passo per l’azienda.
Fine della contesa
L’accordo valuta l’azienda 2,7 miliardi di dollari. Il presidente e amministratore delegato di Mcr, il super miliardario Tyler Morse, acquisterà circa il 15% del capitale flottante per circa 9 dollari ciascuna in contanti: si tratta di un premio di circa l’83% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni del 18 dicembre, l’ultimo giorno di contrattazione prima che Soho House annunciasse per la prima volta di aver ricevuto un’offerta. Morse entrerà a far parte del consiglio di amministrazione, ma il miliardario Ron Burkle, presidente esecutivo di Soho House, e la sua yucaipa companies llc manterranno il controllo della maggioranza.
I dubbi degli investitori
Un consorzio guidato da Ashton Kutcher inietterà nuovo capitale e, al completamento dell’operazione, anche l’attore diventato investitore nel settore tecnologico entrerà a far parte del consiglio di amministrazione, secondo quanto reso noto dalla società. L’operazione ha il sostegno finanziario del private equity Apollo global management, pronto a mettere sul piatto oltre 700 milioni di dollari. Fondata dall’imprenditore Nick Jones, la Soho House da quando è stata quotata a New York, quattro anni fa, a 14 dollari ad azione, ha deluso gli investitori, visti i dubbi sul servizio offerto e sulla sua eccessiva espansione.

