Questo articolo su Katy Perry e Orlando Bloom, e le altre scoppie dell’estate, è pubblicato sul numero 34-35 di Vanity Fair in edicola fino al 26 agosto 2025.
Una volta, qualche estate fa, nel bar elegante di un grande albergo di Parigi dove non era raro trovare Monica Bellucci o Madonna, ho assistito senza malizia (ma con sincera ammirazione) a una scena singolare. Uno sconosciuto impeccabile come il resto, seduto con una donna più chic di una stampa di René Gruau, getta un’occhiata all’ingresso e vede qualcosa che è fuori tono con il resto. Un’altra donna, così somigliante all’altra da poter sembrare la gemella – il dottor Freud è sempre al lavoro –, sta entrando nella sala. In meno di un secondo lui si alza cauto come farebbe un artificiere, la compagna abbandona il tavolo con una giravolta rapida e il cameriere fa sparire con un solo gesto fulmineo il bicchiere di champagne e ogni traccia della sua esistenza a quel tavolo. Un altro secondo e come a un giro di valzer la nuova venuta si siede, accolta da un sorriso del marito e dal menu, mentre l’altra abbandona la scena protetta da un’ingombrante Île flottante nel carrello dei dessert.
Se non erano spie sotto copertura, un tradimento in diretta, e degno di una canzone di Lucio Battisti.
Non sono altrettanto perfetti i traditori di questa estate 2025, ricca di sorprese e cambi di sedia nel sistema binario in base due come non si vedeva da tempo.
«LUI, di solito schivo e discreto, ha detto candidamente: “Sono FOLLEMENTE innamorato di Pamela Anderson”»
A partire dai «pazienti zero» del gossip planetario, la coppia di sventurati colleghi che il 18 luglio a Boston ha aperto l’estate degli infedeli cadendo vittima di ormai famose effusioni imprudenti al concerto dei Coldplay, ma soprattutto della goffaggine nella reazione davanti alla kiss cam: calando un pietoso velo definitivo su quella scenetta, anche al netto dei miei fuoriclasse di Parigi, neanche due teenager scoperti dalla mamma nella cameretta con la canna in mano avrebbero prodotto di peggio.
Un caso mediatico tanto virale quanto veloce nel finire giustamente relegato al noioso reparto liti-avvocati-alimenti. Stessi argomenti verso cui si avvia lo scandalo più nostrano Raoul Bova-Martina Ceretti-Rocío Morales. «Anche Cupido» infatti, scriveva Ovidio con una frase assai moderna per averla detta 2.000 anni fa, «ha i suoi accampamenti», cioè il responsabile simbolico di ogni pasticcio d’amore dai tempi della guerra di Troia (deve essere cominciata in estate anche quella, e a causa di un affair), non è affatto il dio bambino-angioletto con i cuori intorno da scatola di cioccolatini ma, il mito non ha dubbi, una divinità bellicosa per niente romantica che segue il desiderio erotico, le passioni incontrollate, e con queste armi letali da secoli si diverte a distruggere, dirompere e separare, seminando il panico e prendendosi gioco di tutti, umani e dei – tanto che una volta Cupido arrivò a colpire con la freccia perfino sua madre Venere per farla innamorare di un bellone, Adone, che non era né suo marito, Vulcano, né il suo amante ufficiale, il dio Marte, con conseguenze infinite e gustosissime di cui ancora si parla.
Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales a Venezia nel 2022. Insieme da dodici anni e due figlie, si avviano verso una separazione che si preannuncia aspra e per vie legali.
Franco Origlia/Getty Images
Ma non è di questo fascino immortale la storia triangolare che ha coinvolto Raoul Bova e i suoi audio diffusi in spregio alla privacy tra orizzonti di possibili ricatti, vie legali e una probabile separazione con avvocati già pronti (per lui la ex suocera Annamaria Bernardini de Pace) ed è a quel destino che la lasciamo.
Le voci di altre coppie di lungo corso che si scoppiano intanto aumentano, non tutte confermate. E gli indizi sono sempre le vacanze separate captate via social: chi di qua, chi di là, nessun like di cortesia e il rumor è fatto. Sarebbe vera già dall’inizio dell’estate ma solo ora colta dai radar la rottura tra Laetitia Casta e Louis Garrel, 10 anni insieme e un figlio, Azel, nel 2021. Lei sarebbe in Corsica, dove si sono sposati nel 2017, lui in cerca di casa a Parigi non troppo lontano dalla sua futura ex famiglia.
Leatitia Casta e Louis Garrel a San Sebastian, Spagna, nel 2018.
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