Sei recital per voce e pianoforte a
ingresso libero. Tornano dall’11 al 17 agosto i concerti al
Museo nazionale Rossini di Pesaro tenuti dagli allievi
dell’Accademia Rossiniana ‘Alberto Zedda’ nell’ambito del
Festival Giovane 2025, che accompagna il 46/o Rossini opera
festival (Rof).
In attesa di presentare Il Viaggio a Reims, in programma il
15 e 18 agosto al Teatro Rossini, e dopo il successo dei Salons
Rossini, la rassegna presenterà quindi i sei recital per voce e
pianoforte a ingresso libero (fino ad esaurimento posti),
realizzati in collaborazione col Sistema Museo e la Fondazione
Gioachino Rossini.
L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, è ospitata
nella suggestiva Sala degli Specchi del Museo nazionale Rossini,
dove si trova il pianoforte Pleyel, appartenuto al compositore e
da lui donato – apponendo secondo l’uso del tempo la firma sul
telaio – al suo medico personale Giacomo D’Ancona in occasione
delle nozze con Henriette Oulman a Parigi. Proprio con questo
strumento infatti, Rossini accompagnò più volte gli sposi che
cantavano le sue musiche da camera.
Il primo concerto si terrà lunedì 11 agosto alle 11.
Accompagnati al piano da Naoki Hayashi, i protagonisti
dell’evento saranno: Jacob Harrison (basso-baritono) che canterà
l’Aria di Basilio “La calunnia è un venticello” dal Barbiere di
Siviglia, Aldo Sartori (tenore) che interpreterà l’Aria di
Ramiro “Sì, ritrovarla io giuro” dalla Cenerentola, e Greta
Doveri (soprano) a cui sarà affidata l’Aria di Mathilde: “Pour
notre amour plus d’espérance” da Guillaume Tell.
Martedì 12 agosto alla stessa ora, si terrà il secondo
concerto, sempre con Naoki Hayashi al piano. Ne saranno
protagonisti Jiazhou Wang (baritono), che canterà la Cavatina di
Figaro “Largo al factotum” dal Barbiere di Siviglia e la
Cavatina di Dandini “Come un’ape ne’ giorni d’aprile” dalla
Cenerentola, e Antonella Granata (soprano), che proporrà la
Cavatina di Semiramide “Bel raggio lusinghier” da Semiramide.
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