Profumo di lime e menta, bollicine che scoppiettano nel bicchiere, finger food da condividere e tramonti da cartolina… Quello dell’aperitivo (estivo ma non solo) è diventato un vero e proprio rituale.
Che sia dopo una giornata di lavoro, dopo ore passate in spiaggia tra tuffi e bagni di sole, o, semplicemente, per ritrovare gli amici di sempre, l’happy hour è un momento di condivisione di buon cibo, drink, musica e tante chiacchiere e risate.
Ed è un momento talmente preso sul serio, che è nato un vero e proprio Manifesto dell’Aperitivo stilato da Istituzioni, enti di rappresentanza, aziende e chef con l’obiettivo di valorizzare sempre di più questo momento di convivialità, simbolo dell’italianità, che il nostro Paese ha reso celebre nel mondo.
Il Manifesto dell’Aperitivo e i must have per l’happy hour perfetto
Nel decalogo per il perfetto aperitivo viene sottolineato che tale rito non è un sostitutivo del pasto e che la qualità dello stesso non è misurata dalla quantità del beverage o del food somministrato, ma dalla qualità della proposta di abbinamento e dei singoli elementi che lo compongono.
Tagliere per Aperitivo Appendi Prosciutto
Barchette in Bambù Monouso per Finger Food
L’accostamento tra le bevande e i prodotti alimentari deve lasciare spazio alla creatività di chi lo realizza e deve valorizzare gli ingredienti e trasformare l’assaggio in esperienza.
Un aperitivo italiano tipico include una varietà di stuzzichini e bevande. Si possono trovare patatine, olive, salatini, taralli, pizzette, tramezzini e taglieri di salumi e formaggi. Spesso vengono preparati anche verdure crude o pinzimonio, e opzioni più leggere come insalate di pasta o riso, o anche frittate e torte salate. C’è chi, poi, ama stupire con finger food più ricercati, magari includendo assaggi di cucine esotiche.
Shaker Cocktail Set Manhattan
L’aperitivo è anche un momento nel quale sperimentare scelte sostenibili, sia dal punto di vista degli accessori (ad esempio piattini e posate in materiale riciclabile), che nell’uso di ingredienti stagionali e/o prodotti da aziende caratterizzate da un’attenzione alla sostenibilità produttiva, ambientale e sociale.
Tagliere in legno Arcadia
Forchettine da aperitivo borosilicato
L’aperitivo, insomma, è uno strumento di divulgazione dello stile di vita e del gusto italiano che permette di creare opportunità di incontro, confronto e leggerezza.
Set di 3 portauova Siracusa
Topper per bicchiere di vino in legno
Aperitivo: un po’ di storia
Ma sapete quando e come è nato l’aperitivo? Si tratta di rito sociale diffuso prima in Italia e poi nel mondo, che ha origini antiche e curiosità interessanti. Deriva dal latino «aperire», che significa «aprire», e tradizionalmente mira a stimolare l’appetito prima dei pasti.
Fonti storiche indicano che già nell’antica Roma si consumavano bevande a base di vino e spezie per lo stesso scopo. L’aperitivo moderno, con il Vermut, nasce a Torino nel 1786 grazie ad Antonio Benedetto Carpano. Oggi, l’aperitivo è un’abitudine diffusa, con varianti regionali e nuove tendenze.
Nel corso degli anni, infatti, i cocktail più richiesti sono cambiati. Negli anni ottanta, si bevevano Long Island Iced Tea, Whisky con ghiaccio, Campari con vino bianco (localmente noto anche come mez-e-mez, cioè «mezzo e mezzo»). Nei primi anni novanta, i cocktail a base di Vodka o Martini, abbinati ai succhi di frutta freschi, divennero molto di moda.
Calice in vetro scritta Gin O’ clock
Degustazione di 10 Drink Miscelati
Tra gli aperitivi più popolari oggi troviamo lo Spritz, il Mojito, l’Hugo, il Negroni e l’Americano, mentre tra quelli con una sola bevanda alcolica, il prosecco domina la scena. Ma sono molti anche coloro che, in ottica di un piacere senza troppi sensi di colpa o comunque più sano, optano per i mocktail, bevande analcoliche che imitano l’aspetto e il gusto di un cocktail, ma senza l’uso di alcol.

