A poco più di due settimane dalla morte di Ozzy Osbourne, icona dell’heavy metal scomparso il 22 luglio a 76 anni, la figlia Kelly Osbourne ha affidato ai social un lungo messaggio. «Mi sono seduta a scrivere questo messaggio cento volte e ancora non so se le parole saranno mai abbastanza… ma dal profondo del mio cuore, grazie», ha scritto nelle sue Instagram Stories. «L’amore, il sostegno e i bellissimi messaggi che ho ricevuto da così tanti di voi mi hanno davvero aiutato ad affrontare il momento più difficile della mia vita. Ogni parola gentile, ogni ricordo condiviso, ogni segno di compassione ha significato più di quanto potrò mai spiegare».
Kelly, 40 anni, ha parlato della difficoltà di elaborare il lutto: «Il dolore è una cosa strana: arriva a ondate. Non starò bene per un po’… ma sapere che la mia famiglia non è sola nella nostra sofferenza fa la differenza. Mi aggrappo forte all’amore, alla luce e all’eredità che ci ha lasciato». Il post era accompagnato dalla canzone di Ozzy See You on the Other Side e si concludeva con un ringraziamento diretto ai fan: «Grazie per esserci».
La famiglia di Ozzy Osbourne aveva annunciato la morte del frontman dei Black Sabbath con un comunicato: «Con più tristezza di quanta le parole possano esprimere, dobbiamo comunicarvi che il nostro amato Ozzy Osbourne è venuto a mancare questa mattina. Era con la sua famiglia, circondato dall’amore. Chiediamo a tutti di rispettare la nostra privacy in questo momento».
Pochi giorni dopo, il 24 luglio, Kelly Osbourne aveva già condiviso un pensiero, accompagnato dalla storica Changes dei Black Sabbath: «Mi sento infelice, sono così triste. Ho perso il miglior amico che abbia mai avuto».
Solo poco prima della morte del padre, Kelly aveva pubblicato un video in cui il padre era insieme al nipotino Sidney, di due anni. Nell’intervista concessa a People a maggio, aveva raccontato il legame speciale tra i due: «Sono migliori amici». E aveva spiegato: «Il momento preferito della giornata è la sera, perché (Sidney) mi lascia e va a letto con mia mamma e papà. Io sto vivendo da loro mentre la mia casa è in ristrutturazione. Si infilano insieme nel letto, guardano cartoni, ed è la cosa più dolce che ci sia. Devo letteralmente strapparlo via da loro».
Il 30 luglio Birmingham, città simbolo dei Black Sabbath, ha reso omaggio a Ozzy con un corteo funebre che si è concluso al Black Sabbath Bridge e alla panchina commemorativa, divenuti un luogo di pellegrinaggio per i fan.

