Luigi Cannillo, con la
raccolta Dal Lazzaretto (edizioni La vita felice), ha vinto il
16/o premio Pontedilegnopoesia. Tra i 6 finalisti la giuria
presieduta da Eletta Flocchini ha inoltre votato al secondo
posto Massimo Morasso con Frammenti di nobili cose (Passigli) e
al terzo Marco Vitale con la La strada di Morandi (Passigli).
I premi sono stati consegnati a conclusione di tre giorni
durante i quali i 6 autori hanno illustrato e letto le loro
poesie in eventi aperti al pubblico nella località turistica del
bresciano nell’Alta Valle Camonica. Pubblico che, come
consuetudine del premio, è chiamato poi a votare l’autore
preferito. Quest’anno a conquistarsi le preferenze è stato il
più giovane dei finalisti Gianluca D’Annibali con Poeti,
migranti…ed altri insolenti (Arcipelago Itaca). A consegnargli
la targa è stato Fernando Pataro, padre di Lorenzo, tra i
finalisti dello scorso anno, morto a febbraio a soli 27 anni.
Oggi sono stati consegnati anche altri riconoscimenti. Il
premio Franco Loi-PontedilegnoPoesia2025 alla carriera è andato
a Giuseppe Conte, considerato uno dei grandi maestri della
poesia italiana contemporanea. Il premio
Pontedilegno-MirellaCultura, rivolto al sociale, è stato
assegnato alla memoria di Giovanni Prandini, politico bresciano,
ministro, scomparso nel 2018.
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