AGI – Papa Leone XIV è arrivato nella spianata di Tor Vergata per partecipare alla veglia con i giovani nell’appuntamento clou del Giubileo a loro dedicato. L’elicottero con a bordo il Pontefice è atterrato intorno alle 19.30 e Leone è stato accolto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Gigantesca l’ovazione che si è levata da Tor Vergata. L’entusiasmo dei ragazzi è incontenibile e ora il Papa si appresta a fare il giro tra loro con la jeep bianca.
Secondo gli organizzatori, è presente un milione di persone. Il questore di Roma, Roberto Massucci, parlando con i giornalisti nella Sala Grandi Eventi della Questura ha definito “impressionante” l’afflusso dei fedeli.
A dirigere le operazioni di sicurezza, oltre a Massucci, c’è anche il capo di Gabinetto Giampaolo Monastra. Vicino a loro, il portavoce della Questura della Capitale Elisabetta Accardo e il responsabile della Polizia Scientifica Andrea Di Giannantonio. “L’organizzazione sta funzionando molto bene – ha detto il questore – non ci sono stati imprevisti. Abbiamo messo in campo una strategia che permette di essere elastici di fronte alle problematiche”.
L’eccezionale afflusso di fedeli e pellegrini nell’area di Tor Vergata, ad esempio, ha avuto bisogno di alcuni ‘tagli’ dei percorsi: “C’era il tragitto da Anagnina che stava presentando una possibile criticità e abbiamo deciso di dirottare i fedeli su un altro percorso. Nessuna emergenza, ma continua attenzione alle variabili”. Rispetto all’evento del 2000 con Giovanni Paolo II, quello che si sta registrando in queste ore è “un altro mondo”, ha osservato Massucci. “Stiamo seguendo l’evento passo passo – ha spiegato – riuscendo a prevedere molte delle cose che prima era molto complicato”. Il controllo ad esempio del traffico veicolare, dei treni e metropolitane è minuto per minuto. “Fino al primo pomeriggio il carico dei mezzi metro era dell’80% – ha detto – ora è del 25%. Ma continuo”.
La Questura, in sinergia con l’Aeronautica Militare, ha provveduto anche a intercettare tre droni nell’area di Tor Vergata Due dispositivi sono stati condotti ad atterraggio, uno di questi stava sorvolando l’area palco. Il terzo non è stato fatto decollare. I proprietari, ritenuti non pericolosi, erano degli addetti ai lavori intenzionati a prendere delle immagini. I piloti sono stati identificati.

