Un altoatesino di 17 anni è morto accoltellato durante una lite in Serbia, mentre tre suoi amici, anch’essi della Provincia di Bolzano, sono rimasti feriti. Si chiama Mirza Mavric, come conferma la sindaca di Renon Julia Fulterer: il giovane, originario proprio della Serbia, si era infatti trasferito nel paesino dell’Alto Adige una decina di anni fa insieme alla famiglia, e frequentava la scuola Gutenberg a Bolzano. Tra i feriti nella rissa ci sarebbe anche il fratello. La sindaca Fulterer ha raccontato di una famiglia “ben integrata” in paese: tra le altre cose, Mirza aveva recentemente completato un periodo di tirocinio proprio nel Comune di Renon.
L’aggressione – così scrivono siti serbi – è avvenuta ieri sera nella cittadina Novi Pazar. I giovani italiani di origine serba sono della zona del Renon, sopra Bolzano, e si trovavano a Novi Pazar in villeggiatura. È successo davanti al bar NPS Lounge Jazzva in via Stevana Nemanje: diverse persone sono rimaste ferite, almeno quattro sono state accoltellate.
Quattro gli aggressori: due sono stati arrestati – K. A. (17 anni), sospettato di aver ucciso Mirza Mavric, e G. S. (17 anni) – mentre sono ancora in corso le ricerche di Z. S. (16 anni) e B. S. (17 anni).
Mirza Mavric, il giovane ucciso
Le riprese della rissa mostrano una scena caotica davanti al bar, dove i giovani aggrediti erano sdraiati a terra e i passanti cercavano di aiutarli.
Come riportato dai media, i giovani hanno iniziato la rissa nel bar, ma sono usciti subito dopo: e qui uno di loro ha estratto un coltello.
Lo scontro è avvenuto alle 21:30: testimoni oculari hanno riferito al portale Sandžak Danas che la situazione era estremamente caotica e che ambulanze e veicoli della polizia sono giunti sul posto in tempi brevi. La polizia ha arrestato K.A. sul posto.
Il movente dello scontro non è stato ancora confermato ufficialmente, ma secondo informazioni non ufficiali, non si esclude la possibilità di un precedente conflitto irrisolto tra gruppi locali.
Un momento della rissa ripresa dalle telecamere di sicurezza
Davanti all’ospedale in cui sono stati ricoverati i ragazzi si sono subito dirette un gran numero di persone, oltre ai parenti preoccupati per i feriti. Tre pattuglie della polizia erano in servizio per mantenere l’ordine e per l’atmosfera è tesa, con i cittadini che chiedevano che i colpevoli di questo incidente siano severamente puniti.
L’evento ha sconvolto l’intera città, soprattutto perché tutti i partecipanti alla rissa erano tutti minorenni. Non solo. Il presunto omicida sul suo profilo social ha condiviso di essere studente di una scuola religiosa, la Madrasa di Novi Pazar. Genitori e cittadini chiedono alle istituzioni di affrontare seriamente il problema della violenza tra i giovani e di rafforzare urgentemente le misure preventive.

