È ancora difficile accettare la scomparsa di Ozzy Osbourne. Icona indiscussa del mondo della musica – e non solo – rocker nel senso più puro del termine, anticonformista e dotato di un carisma unico.
Per restare aggiornato sui reali, le celebrity, gli show e tutte le novità dal mondo Vanity Fair, iscrivetevi alle nostre newsletter.
In molti sono accorsi a Birmingham, la città dove è cresciuto il «fratello maggiore del metal» (come lui stesso si era definito in modo ironico), per rendere l’ultimo saluto, un tributo al leggendario front man dei Black Sabbath.
Una cerimonia rispettosa e lieve, proprio come aveva chiesto Ozzy (che tra le sue ultime volontà chiedeva più che un funerale desiderava una festa). Eppure, la commozione nell’atmosfera era palpabile. Ovviamente in prima linea tutta la famiglia che ha omaggiato l’artista con qualcosa che lo rappresentava. Ad esempio la moglie Sharon arrivata con al collo la fede nuziale, o il figlio Jack che sulla cravatta nera ha appuntato una spilla a forma di croce, in riferimento ai crocefissi gioiello che Ozzy spesso sfoggiava.
Jack Osbourne, Sharon Osbourne e Kelly Osbourne.
Leon Neal/Getty Images
Ma chi sembra soffre di più per la scomparsa del cantante di Crazy Train è la figlia Kelly Osborne. Un dolore che ha condiviso già sui social dove in una storia scrive: «Mi sento infelice, sono così triste. Ho perso il miglior amico che abbia mai avuto 💔» e che ha stento è riuscita a trattenere durante il corteo funebre pubblico. Anche lei, poi decide di indossare un accessorio per omaggiare il padre: un paio di occhiali.

