ALESSANDRO BARBAGLIA, NENÉ NEL PAESE
DELLE MAGARÌE.
IL BAMBINO CHE DIVENTÒ ANDREA CAMILLERI (MONDADORI RAGAZZI, EURO
17). Nel centenario della nascita di Andrea Camilleri,
Alessandro Barbaglia fa un ritratto del giovanissimo scrittore
in una storia che attraversa i romanzi e i ricordi del creatore
de Il commissario Montalbano. Impreziosito dalle illustrazioni
di Alessandro Sanna, il libro per tutte le età
Nené nel Paese delle magarìe’ (Mondadori Ragazzi), in uscita il
6 settembre, racconta il bambino che diventò Andrea Camilleri’.
Il romanzo si svolge in un luogo magico, la casina di campagna
di nonna Elvira, che profuma di zagara, di olio e di vino, di
sarde salate e pane appena sfornato. È un mondo a parte, dove il
piccolo Camilleri, per tutti Nené, si dimentica di essere il
ragazzino gracile e solitario di città e dove tutto è possibile.
Laggiù la voce di nonna Elvira colora e dà forma alle prime
letture; i pomeriggi insieme a Rosalia, per Nené molto più della
figlia di un mezzadro, hanno il sapore delle avventure
inesauribili; le storie degli amici veri Minico, lo zio magico,
Pippo, sembrano rivelare il senso profondo della vita. Custodite
in un’agendina azzurra prendono forma le storie che Nené non ha
ancora condiviso con il mondo.
A rompere l’incantesimo è l’insensatezza del fascismo e delle
sue leggi. Eppure una strada di salvezza esiste. E a Nené la
sussurra il mare.
“Le storie sono storie, e se ci credi sono vere. E se non ci
credi, ma che le ascolti a fare? Nené sono, ho dodici anni e
questa non è una favola ma una storia vera: la mia” scrive
Barbaglia che è scrittore e libraio e vive a Novara dove è nato
nel 1980. Autore di libri per adulti e ragazzi con Scacco matto
tra le stelle ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2021.
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