Un tempo faceva parte della provincia romana delle Alpi Cozie. Tra le valli più importanti del torinese, la Val Chisone è situata nelle Alpi occidentali. Montagne, boschi, laghi, torrenti, prati, ma anche una costellazione di borghi e tesori architettonici, sono i motivi per cui visitarla.
Da Fenestrelle a Usseaux, da Villar Perosa a Pragelato a Sestriere, solo per citare i più importanti, i comuni di questa parte di Piemonte contano decine di frazioni che rendono questa zona alpina della regione ricca di centri abitati.
Simbolo della valle è il forte di Fenestrelle, tra le opere architettoniche di maggior pregio del Piemonte. Storico scenario della Battaglia dell’Assietta, la Val Chisone si racconta anche attraverso i suoi sentieri, i suoi percorsi montani per biciclette e per gli appassionati di trekking.
Poi ci sono le grandi montagne, la neve, gli impianti sciistici e gli sport legati alla neve. Tra i comprensori sciistici più apprezzati e importanti dell’arco alpino, Sestriere è sicuramente uno dei simboli principali nel mondo di queste zone, da scoprire anche per i formaggi e i piatti della tradizione serviti nei ristoranti e negli agriturismi all’ombra dei monti o a due passi dai pascoli.
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Il Forte di Fenestrelle in Val Chisone. iStock
Dove si trova la Val Chisone
Tra le valli alpine della Città Metropolitana di Torino, la Val Chisone sorge nella zona occidentale del Piemonte tra la Valsusa, la Valpellice e la Val Sangone. Inizia da Pinerolo e finisce a Sestriere.
Cosa vedere in Val Chisone
Inverso Pinasca
A 53 chilometri da Torino, il comune di Inverso Pinasca occupa un ampio pianoro nel fondovalle, sorge sulla destra orografica della valle ed è circondato da castagneti e faggeti. Il principale luogo di culto del paese è la parrocchiale settecentesca dedicata a San Francesco da Sales.
Perosa Argentina
Con oltre 3mila abitanti, Perosa Argentina è situata dove il torrente Germanasca si unisce al torrente Chisone. All’unica frazione del paese, Meano, si uniscono numerose borgate sparse in un territorio ricco di percorsi naturalistici e di storia.
Interessanti i due rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, costruiti per consentire alla popolazione di ripararsi dai bombardamenti degli anglo-americani.
Fenestrelle
È il forte a caratterizzare il borgo che sorge a metà della Val Chisone, all’ombra del Monte Albergian e del Monte Orsiera, rispettivamente di 3.041 e di 2.890 metri di altitudine.
Da sempre nodo strategico per il controllo politico e militare della valle, grazie alla sua posizione strategica nel cuore della valle, propone, oltre al forte, altre architetture di pregio tra cui la chiesa parrocchiale di San Luigi IX, voluta da Luigi XIV di Francia e inaugurata nel 1689.
Un’altra immagine di Fenestrelle, tra i simboli della Valle-iStock
Pinasca
È il comune più esteso della media Val Chisone ed è formato da 27 frazioni. Tra i centri più antichi della valle, compare in un documento dell’VIII secolo firmato da Abbone, fondatore dell’abbazia di Novalesa. Tra le emergenze architettoniche del borgo vi sono il ponte Annibale, nella frazione di Dubbione, e la parrocchiale settecentesca dedicata all’Assunta.
Pomaretto
Pomaretto è diviso da Perosa Argentina dal ponte sul fiume Chisone che bagna la valle. Dal nome che deriva dalle antiche coltivazioni di mele della zona, il paese crebbe con la presenza degli stabilimenti tessili che attirarono le genti delle valli.
Tra le architetture del borgo c’è il Tempio Valdese, completato nella prima parte del XIX secolo.
Lago di Laux
Nel territorio di uno dei borghi più belli d’Italia, Usseaux, il Lago di Laux è situato a 1.381 metri di altitudine. Nei pressi del lago alpino, a circa novanta chilometri da Torino, sorge la bella borgata di Laux, tra le meglio conservate della valle.
Il lago di Laux in Val Chisone, in Piemonte. iStock
Monte Albergian
Tra i monti più noti e caratteristici delle Alpi Cozie, il Monte Albergian sorge lungo la dorsale tra la Valle di Massello e la Val Chisone.
Alto 3.041 metri, è spesso meta di escursionisti e arrampicatori. Tra le salite in vetta c’è quella da Pragelato, per escursionisti esperti.
Roure
Comune sparso, Roure non ha un nucleo abitativo ed è composto da quattro frazioni principali, Balma, Castel del Bosco, Roreto e Villaretto, alle quali si uniscono altre piccole borgate.
Zona di laghi, rifugi e bivacchi, è un’area ricca di pareti e pilastri di roccia granitica, meta di appassionati di arrampicata.
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Usseaux
Autentica perla della Val Chisone, Usseaux sorge a due passi dallo spettacolare forte di Fenestrelle. Tra i borghi montani più belli d’Italia, è noto anche come il borgo dei murales e del pane ed è uno dei centri più interessanti delle Alpi piemontesi.
Una passeggiata tra i suoi i suoi pittoreschi vicoli, i colori dei tanti murales riportati sulle facciate delle case e tra gli svariati edifici risalenti al XVIII secolo come il forno, il lavatoio e il mulino, è una delle esperienze più interessanti da fare in valle.
Al capoluogo Usseaux si uniscono le frazioni Balboutet, con le sue belle meridiane dipinte, Laux, con il suo bel lago, Pourrieres e Fraisse, abitati immersi in affascinanti scenari montani.
Usseaux è il borgo dipinto della Val Chisone
Villar Perosa
Centro della valle profondamente legato alla famiglia Agnelli, Villar Perosa è tra i comuni più importanti della Val Chisone, e propone numerosi luoghi di interesse, anche legati all’importante famiglia torinese.
Vivace centro industriale, sede della storica RIV, specializzata nella produzione di cuscinetti a sfera, Villar Perosa propone tra i suoi principali tesori architettonici la chiesa di San Pietro in Vincoli, che domina la valle, e la chiesa di Sant’Aniceto, voluta dal senatore Giovanni Agnelli, per onorare la mamma Aniceta Frisetti, situata nel cuore del villaggio operaio.
Per chi cerca un po’ di relax c’è il Parco del Bacino.
Sestriere
Tra le mete turistiche montane più prestigiose delle Alpi, Sestriere propone una ricchissima offerta sportiva estiva e invernale.
Località mondana particolarmente frequentata in inverno, ma anche nella stagione estiva, è immersa in uno scenografico paesaggio alpino e domina la Val Chisone.
Località di richiamo internazionale dagli anni Trenta del XX secolo, ha come simbolo le due torri, rossa e bianca, costruite nel 1930 da Giovanni Agnelli, per fornire un luogo di vacanza ai lavoratori dello stabilimento di Torino.
In estate, ai 2.035 metri di altitudine di Sestriere, oltre ad avere l’imbarazzo della scelta tra itinerari a piedi o in bicicletta, si può giocare sul campo da golf più alto d’Europa.
Il comune più alto d’Italia è Sestriere, situato a 2.035 metri in Piemonte. iStock
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Cosa vedere nei dintorni della Val Chisone
Susa
Situata nel cuore della Valsusa, a un’ora e dieci minuti di macchina dal Forte di Fenestrelle, passando dal colle di Sestriere, Susa è tra i centri del torinese più ricchi di storia e luogo di passaggio dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena.
Importanti testimonianze legate ai transiti nella zona dei Romani, tra cui l’anfiteatro, l’Arco di Augusto, Porta Savoia e l’acquedotto, si uniscono ai tesori religiosi tra cui la cattedrale di San Giusto e la chiesa di San Francesco.
Importanti anche le testimonianze lasciate dalla famiglia Savoia tra cui il castello dedicato ad Adelaide, figlia del marchese di Torino Olderico Manfredi e moglie di Oddone, importante personaggio della millenaria storia di Susa.
Susa, da millenni crocevia fra Italia e Francia, caratterizzata da monumenti romani e medioevali. iStock
Pinerolo
A meno di tre quarti d’ora di macchina da Usseaux, Pinerolo è tra i centri della provincia di Torino più ricchi di storia e di fascino.
Chi visita o soggiorna in Val Chisone non può perdersi una visita per scoprirne gli antichi cortili, i palazzi e i portici del centro storico che fanno rivivere le atmosfere medievali.
Cuore di Pinerolo è piazza Vittorio Veneto, mentre tra i tesori religiosi della città vi sono la basilica di San Maurizio, la cattedrale di San Donato, che sorge nel cuore storico di Pinerolo e il santuario della Madonna delle Grazie.
Tra gli edifici medievali c’è la quattrocentesca casa del Senato. Tra i musei della città da non perdere c’è il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria, che propone una preziosa collezione di oltre 20mila cimeli che raccontano la storia della Cavalleria Sabauda e Italiana dal Settecento a oggi.
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Santuario della Madonna delle Grazie a Pinerolo. iStock
Sacra di San Michele
Tra i luoghi religiosi di maggior fascino del nord-ovest italiano, la Sacra di San Michele è uno dei monumenti simbolo del Piemonte.
Situata a circa un’ora e un quarto di automobile da Fenestrelle, altra meraviglia architettonica della regione, l’abbazia fu costruita tra il 983 e il 987 e sorge sulla cima del monte Pirchiriano a 960 metri di altitudine.
Tappa del pellegrinaggio che unisce Mont-Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo in Puglia, propone una vista mozzafiato sulla bassa Valsusa, sulla pianura piemontese, su Torino e le sue colline.
La Sacra di San Michele, un’antica abbazia arroccata all’imbocco della val di Susa, iStock
Cosa fare in Val Chisone e dintorni
Cascata del Pis
Situata nel comune di Massello, in Valle Germanasca, la cascata del Pis è uno degli scenari naturali più belli di questa porzione montana delle terre torinesi.
A circa 2mila metri di altitudine, la cascata è meta di numerosi itinerari escursionistici.
Uno scenario del Vallone di Massello. iStock
Escursione in Val Troncea
Visitabile in ogni stagione, la Val Troncea è una delle zone più suggestive da visitare per chi si trovi in Val Chisone.
Decine di itinerari, tracciati e segnalati dall’Ente Parco con cartelli, sono la ricca proposta escursionistica di questa zona dalle grandi risorse naturali del Piemonte.
Dal Sentiero degli Alpini al Colle del Beth, c’è l’imbarazzo della scelta per chi ami il contatto con la natura e la montagna.
Salita al Colle dell’Assietta
Sono numerose le possibilità di salita ai 2.472 metri del Colle dell’Assietta. Sia a piedi che in bicicletta si può raggiungere uno dei luoghi più affascinanti della Val Chisone. Il colpo d’occhio sulle Alpi è mozzafiato.
In questi scenari montani dal fascino unico venne combattuta il 19 luglio del 1747 la storica battaglia dell’Assietta, sulla cresta tra la Valsusa e la Val Chisone, vinta dall’esercito piemontese contro i francesi, nonostante la notevole differenza delle forze in campo a favore di questi ultimi.
La strada dell’Assietta offre scenari suggestivi a cavallo delle valli Susa e Chisone. iStock
Cosa mangiare in Val Chisone
Sono sapori di montagna quelli che caratterizzano la tavola della Val Chisone. La cucina della valle è ricca di piatti tradizionali, spesso preparati con i prodotti della zona, tra cui le carni, i formaggi e le patate.
Tra i piatti da assaggiare in valle ci sono la zuppa valdese, preparata con brodo di gallina o maiale, pane raffermo o grissini, toma e formaggio grattugiato, gli gnocchi di patate, spesso arricchiti con salumi, cipolle o erbe aromatiche, e i piatti a base di selvaggina, come, per esempio, lo stracotto di montone, cotto lentamente con erbe di montagna.
Per i dolci gli ingredienti spesso utilizzati sono le castagne e i fiori: tra i dolci tipici ci sono i “frichoulin”, frittelle dolci con miele di acacia o sambuco.
Assolutamente da assaggiare in valle sono i tipici “Gofri”, cialde simili ai waffle, da accompagnare con salumi e formaggi, oppure dolci, accompagnati da marmellate o creme.
Tra i formaggi della valle c’è il Plaisentif, noto anche come formaggio delle viole, toma particolarmente profumata prodotta nel mese di giugno, quando i pascoli sono ancora popolati di fiori viola: la sua stagionatura dura ottanta giorni.
Tra i liquori tipici della valle c’è il Genepì.
Un tagliere di salumi della Locanda Allevè a Pragelato
Dove mangiare in Val Chisone
Ristorante Al Mulino – Pragelato
Quella del ristorante “Al Mulino” è una storia iniziata nel 1977 e che prosegue, sempre con la stessa famiglia, all’insegna della tradizione.
Si servono, oltre alla pizza, i piatti della tradizione occitana e i classici della cucina italiana.
Tra i piatti vi sono gli gnocchi di patate di Pragelato ai formaggi della valle e la salsiccia in umido con la polenta macinata a pietra.
Prezzo medio per un pasto da 35 a 40 euro. Pizze dagli 8 ai 15 euro. Info: almulinoplan.it
Ristorante Cantina degli Amici – Pragelato
Situato in frazione Traverses a Pragelato, il ristorante “Cantina degli Amici”, aperto solo durante la stagione estiva, è stato ricavato in una baita del 1832.
Il menu prevede una fusione tra ricette piemontesi, francesi e occitane. Si servono, tra gli altri, il cotechino con fonduta, polenta e lenticchie, i ravioli ai porri in bagna cauda e il cervo in civet con polenta.
Prezzo medio per un pasto da 35 a 40 euro. Info: lacantinadegliamici.com
Dove dormire in Val Chisone
Locanda Allevè – Pragelato
Circondata dalle Alpi occidentali, la Locanda Allevè è immersa nella natura a Pragelato, in alta valle, a pochi minuti da Sestriere.
Tra le camere vi sono le triple e la matrimoniale deluxe, mentre il ristorante propone piatti preparati con le patate di Pragelato, i salami del cuneese e formaggi degli alpeggi limitrofi.
Camera doppia con colazione 130 euro. Info: locandaalleve.it
Una camera della Locanda Allevè
Hotel Biancaneve – Sestriere
Di legno e pietra di Luserna, l’hotel Biancaneve è situato a quattrocento metri dal centro di Sestriere e dai principali impianti sciistici della Vialattea, ed è uno storico punto di riferimento per gli sportivi che giungono in valle.
Quella che propone l’hotel è una vacanza all’insegna del relax e dello sport. Le 51 camere sono ripartite in doppie, triple e quadruple.
Camera doppia con colazione a partire da 90 euro. Info: hotelbiancanevesestriere.com
Una camera dell’Hotel Biancaneve a Sestriere
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