Un altro rogo, dopo quello che ieri ha costretto oltre 200 persone a scappare in mare a Villasimius, sta preoccupando la Sardegna: evacuate case e un resort a Orosei. Dalle 9 del mattino i vigili del fuoco sono intervenuti in località Sos Alinos con quattro squadre e dieci mezzi del Comando di Nuoro.
(ansa)
Gli interventi dal cielo
Dall’alto sono intervenuti due Canadair, il Super Puma e altri elicotteri del servizio regionale e il Drago 143 del Reparto Volo Sardegna dei vigili del fuoco. Grande mobilitazione anche via terra, assieme ai vigili del fuoco anche il Corpo forestale, Agenzia Forestas e Protezione civile. Lungo tutta la costa orientale della Sardegna per oggi l’allerta è rossa con pericolo estremo di incendi. Vicino a Orosei, nel Comune di Siniscola, il sindaco ha preso provvedimenti urgenti anche alla luce di quanto avvenuto ieri a Villasimius: ha firmato un’ordinanza per vietare l’accesso alle spiagge di Berchida e Capo Comino e alla pineta di Mandras.
(ansa)
Statale chiusa
Le fiamme hanno raggiunto il bordo della strada statale 125 “Orientale Sarda”, in entrambe le direzioni. Lo fa sapere l’Anas che ha precisato che sono state predisposte deviazioni in quanto il tratto è stato chiuso per ore. “Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione dell’evento in piena sicurezza e per procedere alla riapertura della strada nel più breve tempo possibile”, spiega l’Anas. La situazione nel primo pomeriggio è tornata alla normalità e la strada è stata riaperta.

