Simone Cerasuolo con il miglior tempo
e Nicolò Martinenghi nei 50 rana, Alberto Razzetti e Federico
Burdisso nei 200 farfalla avanzano in semifinale ai mondiali di
nuoto in corso a Singapore. Le qualificazioni si aprono con la
gara veloce della rana: tè pane e biscotti secchi per superare
la seconda notte dopo i problemi gastrointestinali che hanno
turbato la vigilia dei 100 e Martinenghi si qualifica al turno
successivo con il nono crono. Davanti a tutti, e con margine,
vola Cerasuolo con il miglior crono di 26″43. “Volevo subito
testarmi e penso anche di averne ancora – dice il ranista
azzurro – La concorrenza è agguerrita e bisogna andar forte. Noi
italiani siamo abituati perché anche agli assoluti ogni turno è
come una finale”. Martinenghi tocca in 26″90. “Sapevo di non
essere troppo sciolto – racconta – In semifinale sarà importante
cambiare marcia e lo farò. Non sono riuscito a godermi più di
tanto l’argento nei 100, anzi ho dovuto subito resettare in
vista dei 50”.
Bene gli azzurri nei 200 farfalla: Razzetti e Burdisso
accedono alla semifinale: primo tra tutti l’americano Luca
Urlando in 1’52″71. Il 25enne ligure nuota il quarto riscontro
cronometrico in 1’54″54, Burdisso è tredicesimo in 1’56″08.
Eliminata nei 200 stile libero l’esordiente Bianca Nannucci: la
17enne italoamericana non va oltre un 1’59″24 per il
venticinquesimo posto. Il miglior crono è della neozelandese
Erika Fairweather in 1’56″54.
Gli azzurri torneranno in acqua per le finali del neo primatista
italiano Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero, di Simona
Quadarella nei 1500, di Thomas Ceccon nei 100 dorso e di Anita
Bottazzo nei 100 rana.
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