Riunione delle forze di maggioranza di centrosinistra a Taranto dopo le dimissioni comunicate ieri dal sindaco Piero Bitetti, contestato da un gruppo di attivisti a margine di un confronto con comitati e movimenti sulla questione ex Ilva.
Operai, genitori, ambientalisti: i contestatori che hanno spinto alle dimissioni Bitetti a Taranto
29 Luglio 2025
Si dovrà decidere anche se confermare o meno la seduta del Consiglio comunale monotematico di domani che ha all’ordine del giorno l’accordo di programma interistituzionale proposto dal governo sul Siderurgico. La riunione, già convocata d’intesa con la Regione Puglia e gli enti locali e in programma al Mimit per giovedì 31 luglio, finalizzata alla definizione dell’Accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto, si terrà regolarmente. Lo ha concordato – spiega una nota del Mimit – il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso di un colloquio telefonico con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Proprio il ministro Urso, non appena appresa ieri sera la notizia delle dimissioni del Sindaco di Taranto, Bitetti, ha avuto un colloquio telefonico con il Prefetto Paola Dessì e, a seguire, con il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in merito agli episodi di intimidazione e alla situazione di inagibilità politica che ne avrebbero determinato le dimissioni. Urso ha quindi manifestato “piena solidarietà” al sindaco Bitetti. Come previsto dalla legge, intanto, il sindaco ha ora 20 giorni di tempo per confermare o ritirare le dimissioni.
Operai, genitori, ambientalisti: i contestatori che hanno spinto alle dimissioni Bitetti a Taranto
29 Luglio 2025
Il Partito democratico provinciale di Taranto esprime “profondo rammarico per la decisione del sindaco Piero Bitetti di rassegnare le dimissioni, una scelta che apre una fase delicata per la vita politica e amministrativa della nostra città”. La decisione è stata assunta ieri dopo la contestazione di un gruppo di cittadini al termine di un incontro con movimenti e comitati sulla questione ex Ilva.
“Riteniamo indispensabile sottolineare la gravità degli episodi di violenza verbale e fisica – dicono il segretario provinciale Anna Filippetti e il segretario cittadino Giuseppe Tursi – che si sono verificati durante un incontro pubblico con alcune associazioni ambientaliste. Il confronto democratico e la libertà di espressione sono valori fondanti della nostra comunità, ma non possono e non devono mai degenerare in aggressioni, intimidazioni o comportamenti lesivi della dignità delle persone e delle istituzioni”.
Per i due esponenti del Pd “il dialogo è uno strumento prezioso, anche e soprattutto quando le posizioni sono differenti. La città di Taranto ha bisogno di costruzione. In questo momento difficile, il Partito Democratico si unisce a quanti chiedono al sindaco di riflettere sulla sua scelta e valutare la possibilità di ritirare le dimissioni, riprendendo il cammino amministrativo”.
Taranto, concludono Filippetti e Tursi, “ha ancora molto lavoro da fare, e ha bisogno di guide stabili e di istituzioni forti, capaci di affrontare con serietà e coesione le grandi sfide ambientali, sociali ed economiche che la attendono.Invitiamo tutti i soggetti politici, associativi e civici a un clima di rispetto e responsabilità”.

