Uno sfondo nero, una croce bianca, il nome e due date, la più bella e la più brutta che un genitore possa vivere. Così Julio Sergio ha annunciato sui social la morte di Enzo, il figlio quindicenne che da cinque anni era affetto da medulloblastoma, un tumore che colpisce il cervelletto.
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Enzo – che era nato a Roma – era stato operato nel 2022 e da allora combatteva con coraggio per restare aggrappato alla vita. Papà Julio Sergio, solo qualche ora prima della scomparsa, aveva annunciato sui social l’aggravarsi del quadro clinico postando un messaggio ricevuto dai medici. «Julio, buongiorno. Abbiamo appena visitato Enzo, la situazione è irreversibile. È in coma indotto, sedato secondo la necessità del momento e con l’ossigeno. La cosa più importante, al momento, è che è in pace. Circondato da voi genitori, dalla sua famiglia e da noi. Non sente dolore». Parole che lasciavano presagire il peggio.
Solo qualche giorno fa avevamo sentito Julio Sergio al telefono. Le condizioni di Enzo erano preoccupanti, ma c’era ancora qualche flebile speranza di una seppur lieve ripresa. «Ora ci sono le vacanze, ma quando riprenderanno le lezioni Enzo vorrebbe tornare a scuola. Ne sarebbe davvero felice», ci aveva confidato.
Julio Sergio ci aveva detto anche di essere rimasto sorpreso dal clamore e l’affetto che aveva ricevuto in quest’ultimo periodo. «Non pensavo che la nostra storia facesse il giro del mondo. So che dà forza a chi sta vivendo una situazione analoga e questo è importante. È molto dura affrontare una malattia come quella che ha colpito Enzo, per chi ne è vittima, per la famiglia, per gli amici. La fede ci aiuta tantissimo ad andare avanti».
Con il supporto di alcuni ex-compagni di squadra e di altri calciatori famosi (Daniele De Rossi, Neymar jr, Cristiano Ronaldo), Julio Sergio aveva iniziato una campagna di sensibilizzazione, nella speranza che la ricerca possa un giorno trovare una cura per questo tipo di tumori. «Purtroppo per le malattie rare ci sono pochi fondi e tante restrizioni», ci aveva confessato.
Ora rimane il sorriso di Enzo e Julio, in quel video di pochi secondi che spiega senza parole cos’è l’amore. E che dimenticheremo mai.

