Close Menu
Polinews

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Outcry in Italy after Vannacci says that femicide ‘does not exist’

    15 Giugno 2026

    Rome’s Vittoriano is sinking slowly

    13 Giugno 2026

    Rome halts works on incinerator after the discovery of Roman road

    13 Giugno 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    PolinewsPolinews
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
    • Sport
    • Tecnologia
    • Persone
    • Guide
    • Eventi
    Polinews
    Home»Persone»Le «bottiglie della speranza» affidate al mare perché portino cibo a Gaza
    Persone

    Le «bottiglie della speranza» affidate al mare perché portino cibo a Gaza

    admin5698By admin569827 Luglio 2025Nessun commento5 Minuti di lettura
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Vanity Fair Italia
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    «O Dio, come hai trasportato Noè nel mare con onde grandi come una montagna, porta questo da parte nostra a Gaza. O Dio, il mare è uno dei tuoi soldati». Mentre oggi per la prima volta da mesi camion egiziani stanno entrando a Gaza sfruttando la «pausa umanitaria» di qualche giorni, le persone «comuni», su una sabbiosa spiaggia egiziana, libica, tunisina, algerina e marocchina sono chini su bacinelle rosa, azzurre, verdi, gialle che contengono bottiglie di plastica da uno o da due litri. Le stanno riempiendo con cibo secco che non si deteriora facilmente: farina, piselli, lenticchie, cereali e le stanno affidando al mare fratello perché le consegni sulle coste gazawe, nella speranza che i palestinesi riescano a raccoglierle. Perché l’esercito israeliano ha ribadito il divieto di accesso al mar Mediterraneo lungo tutta la Striscia di Gaza, non solo di avvicinarsi alle spiagge ma di entrare in acqua. Mare che rappresentava una delle ultime oasi di sollievo dalla guerra, per rinfrescarsi, fare il bagno o pescare.

    E allora «Message in a bottle», come cantavano i Police. L’idea delle «Bottiglie della speranza» nasce da un accademico e ingegnere egiziano residente in Giappone che ha suggerito che la consegna di cibo via mare fosse il metodo più pratico per aggirare il blocco su Gaza.

    In un post diventato virale su Facebook, lo studioso spiega che una tanica da 25 litri chiusa ermeticamente può contenere fino a sei-otto chilogrammi di cibo, lasciando un’intercapedine d’aria di otto litri per garantirne la galleggiabilità. Per massimizzare le probabilità che le bottiglie raggiungano Gaza, consiglia di lanciarle in mare ad almeno quattro chilometri dalla costa con un’inclinazione di 60 gradi verso nord-est, sfruttando le correnti superficiali che nel Mediterraneo orientale scorrono da ovest a est con un a velocità 0.8 km/h. Secondo le stime dell’ingegnere un contenitore lanciato da località come Damietta o Port Said potrebbe impiegare tra le 72 e le 96 ore per arrivare alle spiagge di Gaza. Sicuramente tutte queste accortezze tecniche non sono state messe in atto, ma le bottiglie sono un grido collettivo, una manifestazione di umanità autentica in tempi di disumanità politica.

    Instagram content

    This content can also be viewed on the site it originates from.

    La storia dei messaggi in bottiglia

    La storia dei messaggi in bottiglia ha origini antichissime e nasce come strumento scientifico: la prima bottiglia venne lanciata in mare nel 310 a. C dal filosofo greco Teofrasto che voleva dimostrare che il Mar Mediterraneo non era altro che un bacino dell’oceano Atlantico.

    Per quanto inusuale, il sistema ha funzionato nel corso dei secoli. Il primo ad utilizzarlo nel XIX secolo fu il capo del Dipartimento di Cartografia e strumentazione della marina degli Stati Uniti Matthew Fontaine Maury che usò le bottiglie per studiare le correnti superficiali e tracciare le correnti oceaniche. È con questo sistema che, nel 1855, venne redatta la Geografia Fisica dei Mari, il primo testo di oceanografia moderna. Un messaggio imbottigliato è stato usato anche da Cristoforo Colombo che, temendo di affondare con le caravelle, affidò a una bottiglia la documentazione sulle sue scoperte, fino alla creazione di un vero e proprio sistema di comunicazione segreto nella flotta britannica del XVI secolo. Questi messaggi potevano essere letti, pena la morte, esclusivamente dagli Uncorker of Ocean Bottles, gli ufficiali della marina nominati da Elisabetta I.

    Meno noto è il messaggio in bottiglia mandato da un marinaio giapponese, Chunosuke Matsuyama, naufragato nel 1784 con i suoi 44 compagni su un’isoletta dell’Oceano Pacifico. Lì i marinai, patendo la fame, scrissero un messaggio dove chiesero aiuto e lo arrotolarono attorno ad un ramoscello di legno, che poi inserirono in una bottiglia. Il messaggio arrivò sulla terraferma solo 150 anni dopo, nel 1935 toccando il villaggio giapponese di Hiraturemura, dove Matsuyama era nato e cresciuto, troppo tardi purtroppo per i naufraghi che erano morti da lungo tempo.

    Instagram content

    This content can also be viewed on the site it originates from.

    Che cosa significa morire di fame

    «Credevo che nella mia vita non avrei mai vissuto tutto questo sulla mia pelle» dice il dottor Abu Abed Moughaisib coordinatore di Medici Senza Frontiere a Gaza. Negli ultimi mesi sta consumando un pasto al giorno e da qualche giorno un pasto ogni due, «Non perché non posso permettermelo ma perché non c’è nulla da comprare, i mercati sono completamente vuoti. Ci si aspetta che salviamo vite ma stiamo morendo di fame anche noi così come il personale delle ONG ed i giornalisti rimasti». Questa è la distruzione lenta della vita, della dignità, dell’umanità: usare cibo, acqua, aiuti come armi di guerra.

    La matematica della guerra

    Dall’ottobre 2023 a Gaza si stima che siano stati uccisi circa 60mila palestinesi, oltre 400 operatori umanitari e 1.300 sanitari. Al 13 luglio, l’ONU ha confermato che quasi mille gazawi sono stati uccisi mentre cercavano cibo, 201 sulle rotte degli aiuti e il resto ai punti di distribuzione. Migliaia i feriti.

    Il portavoce dell’UNICEF Andrea Iacobini denuncia che negli ultimi 21 mesi di guerra 33 mila bambini sono stati feriti mentre 17 mila sono stati uccisi, una media di 28 al giorno, l’equivalente di una classe scolastica. Seimila sono gravemente malnutriti, con un aumento del 180% dei casi di malnutrizione acuta rispetto allo scorso febbraio. Tutti sono profondamente traumatizzati e fortemente bisognosi di assistenza psichiatrica, c’è inoltre una riduzione del 70% della disponibilità di cure neonatali critiche. Sono 12 mila i pazienti gravi che devono essere portati fuori dalla Striscia perché gli ospedali fungono solo più da obitori, ci sono casi di epatite A e B, di meningite. A tutto ciò si aggiunge una grave carenza di carburante e il 95% delle famiglie non ha accesso all’acqua a sufficienza. Un asino trasporta al massimo 500 litri d’acqua ma anche gli asini iniziano a morire di fame.

    affidate bottiglie cibo Della Gaza Mare Perché portino speranza
    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Articolo precedenteNel mirino della Leica, 100 anni di un racconto nuovo – Arte
    Articolo successivo Formula E. E-Prix Londra 2025, Gara-1: vince Cassidy con Jaguar. De Vries e Wehrlein sul podio – Elettrico
    admin5698
    • Website

    Post Correlati

    Eventi

    Italy opens criminal probe into Ben-Gvir over treatment of Gaza flotil

    9 Giugno 2026
    Eventi

    Rome Pride mired in Gaza row amid calls for mayor to step in

    6 Giugno 2026
    Eventi

    Italy opens museums for free on 2 June to celebrate Festa della Repubb

    26 Maggio 2026
    Aggiungi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Articoli in Evidenza

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Ultime Recensioni
    Breaking News

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    admin569828 Maggio 2025
    Guide

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    admin569828 Maggio 2025
    Tecnologia

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    admin569828 Maggio 2025
    Più Popolari

    Metalmeccanici, 8 mine di Sciopero per Rinnovo Contratto – Notizie

    31 Maggio 20259 Visualizzazioni

    La Prossima BMW M3 Avrà un Nuovo Motore a Benzina

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni

    Dario Amodei (antropico): “Nei Prossimi 5 Anni l'iA Cancellerà il 50% Degli Impiegati Junior”

    30 Maggio 20259 Visualizzazioni
    Le Nostre Scelte

    Gaza, Assaltato e saccheggiato deposito di cibo del'onu

    28 Maggio 2025

    Aurora Ramazzotti: «Mi sposo Nel 2026. Dopo la Gravidanza Ho smesso di Giudicarmi. Smartphone a cesare? Mio Figlio è senza schermo »

    28 Maggio 2025

    Ea ha cancellato il gioco di nero pantera e ha chiuso lo studio di svilupo

    28 Maggio 2025

    Iscriviti agli Aggiornamenti

    Ricevi le ultime notizie creative da FooBar su arte, design e business.

    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Termini e Condizioni
    • Informativa sulla Privacy
    © 2026 polinews.it. Progettato da Pro.

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.