TRENTO. Due pionieri del Soccorso Alpino e Speleologico trentino sono ricordati e celebrati con un riconoscimento in occasione della 54esima edizione del Premio Internazionale di Solidarietà Alpina. La Targa d’Argento 2025 è stata assegnata a Mircea Opris, uno dei fondatori del soccorso nazionale alpino in Romania, ma nella stessa occasione, il 20 settembre a Pinzolo, verrà reso onore a Gino Comelli e Othmar Prinoth, straordinarie figure di soccorritori scomparsi lo scorso anno.
Guide alpine e istruttori del Soccorso alpino, Gino Comelli e Othmar Prinoth, classe ’54 e ’55, sono state colonne portanti della formazione e padri fondatori di uno dei primi sistemi di elisoccorso organizzato in Italia, l’Aiut Alpin Dolomites. Comelli fu il primo istruttore nazionale del Servizio provinciale trentino del Cnsas, Prinoth uno degli istruttori più longevi dell’Alto Adige.
Per oltre trent’anni hanno volato come verricellisti dell’Aiut Alpin, testimoni e protagonisti della nascita di un sistema che ha anticipato, per metodo e visione, i moderni Servizi regionali di elisoccorso e l’attuale modello di intervento tecnico sanitario in ambiente impervio.

