(di Giorgio Gosetti)
Stretta tra le mille anticipazioni
per la prossima Mostra di Venezia, il proliferare di festival
balneari e arene estive, la grande distribuzione gioca l’ultima
carta da blockbuster di questa lunga estate e gli affianca altri
9 titoli per la settimana finale di luglio. Sono già in sala la
storia della piccola Bebe, al centro di due coppie in crisi in
GLI ESSERI REALI del georgiano Vakhtang Jajanidze e quella di
due ragazzi insofferenti del destino che li vede già condannati
all’invisibilità ne L’ARCA di Giorgio Caporali. Tra oggi e
domani si schierano autori più collaudati in cerca di
spettatori.
– I FANTASTICI 4, GLI INIZI di Matt Shakman con Pedro Pascal,
Vanessa Kirby, Joseph Quinn, Ebon Moss-Bachrach, Ralph Ineson,
Julia Garner, Paul Walter Hauser, Natasha Lyonne, Sarah Niles,
Mark Gatiss, Matthew Wood. In un’atmosfera vintage che ricorda
le prime storie di Mister Fantastic, la Donna Invisibile, la
Cosa e la Torcia Umana, la prima famiglia Marvel di supereroi si
ricostituisce per raccontare come quattro scienziati promettenti
hanno acquisito poteri estremi. Appena tornati sulla terra
devono difenderla da un pericolo mortale: combattere Galactus,
una vorace divinità cosmica intenzionata a divorare il pianeta,
accompagnata dal suo misterioso araldo, Silver Surfer. Si
prevede un incasso da box office.
– PARADISO IN VENDITA di Luca Barbareschi con Bruno
Todeschini, Donatella Finocchiaro, Domenico Centamore, Matteo
Gulino, Francesco Giulio Cerilli, Martina Ziami, Ludovico
Caldarera. A distanza dalla prima alla scorsa Festa del Cinema
di Roma arriva in sala la commedia ecologista che Barbareschi
regista ha tratto da un fatto vero avvenuto in Grecia al tempo
della grave crisi economica che colpì l’Egeo. Il film immagina
che l’Italia, alle prese con la stessa crisi, progetti di
vendere l’isola di Filicudi alla Francia e che questa invii un
emissario incaricato di preparare il terreno comprando tutti i
lotti disponibili dagli abitanti. La fiera opposizione della
battagliera sindaca Marianna Torre farà cambiare idea
all’ambiguo François soprannominato Richelieu.
– PRESENCE di Steven Soderbergh con Lucy Liu, Julia Fox,
Chris Sullivan, West Mulholland, Callina Liang, Lucas Papaelias,
Eddy Maday, Natalie Woolams-Torres. Esercizio di stile
raffinato, girato interamente in “soggettiva” con lo spettatore
che osserva la realtà di una quieta famiglia americana con gli
occhi del fantasma che abita la loro casa di vacanza, il film
conferma il genio visivo del regista americano. Qui la paura non
è nell’apparizione di un mostro, ma nell’ansia che la sua
silenziosa presenza suscita in adulti e ragazzi. Proposto in
anteprima all’ultimo Noir in festival.
– UNA SCONOSCIUTA A TUNISI di Mehdi Barsaoui con Fatma Sfar,
Yasmine Dimassi, Nidhal Saadi. Bellissimo thriller psicologico
che arriva dalla Tunisia grazie a I Wonder, è la storia di Aya,
una giovane donna di Tozeur, sopravvissuta miracolosamente
all’incidente che ha sterminato tutti i passeggeri di un
mini-van. Aya coglie l’occasione di cambiare la sua vita,
scompare per tutti e si rifà una vita a Tunisi, per lei una
metropoli minacciosa e attraente. Qui però assiste a un brutale
abuso della polizia e deve scegliere un seconda volta: tacere e
restare invisibile o denunciare scoprendo il proprio passato?
– YUNAN di Ameer Fakher Eldin con Tom Wlaschiha, Sibel
Kekilli, Hanna Schygulla, Ali Suliman, Georges Khabbaz.
Meriterebbe davvero una diversa attenzione il film del
palestinese Eldin, nato in Ucraina da una famiglia siriana che
viveva sulle alture del Golan, naturalizzato tedesco, cresciuto
da esule del mondo. Presentato in concorso all’ultimo festival
di Berlino, “Yunan” racconta il ritorno alla vita di uno
scrittore arabo in esilio ad Amburgo. Non può tornare a casa e
decide allora di andare ancora più a nord, in Danimarca, dove la
silenziosa gentilezza di Valesksa che lo ospita nel piccolo
albergo che gestisce insieme al figlio Karl farà breccia nella
disillusione del viaggiatore.
Oltre al ritorno dell’evergreen IL SIGNORE DEGLI ANELLI di
Peter Jackson, escono anche il melodramma australiano TANNA di
Martin Butler e Bentley Dean con una Giulietta e un Romeo divisi
da un’isoletta dell’oceano australe e il delicato thriller al
femminile VERA SOGNA IL MARE di Kaltrina Krasniqi che attendeva
una sala da ben quattro anni dopo essersi segnalato alla Mostra
del Cinema.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

