Nel secondo trimestre 2025 Stellantis ha effettuato a livello mondiale 1,4 milioni di consegne, con un calo del 6% rispetto all’anno precedente. L’azienda ha pubblicato i dati preliminari significativi del primo semestre 2025, non sottoposti a revisione contabile. Le consegne sono diminuite – spiega Stellantis – a causa delle pause di produzione legate alle imposizioni dei dazi nordamericani all’inizio del trimestre, oltre a un impatto ridotto, ma negativo, della transizione dei prodotti nell’Europa allargata dove diversi importanti modelli sono in fase di accelerazione dopo i recenti lanci, oppure in attesa di avvii di produzione previsti per la seconda metà del 2025.
Stellantis stima per il primo semestre ricavi globali pari a 74,3 miliardi di euro e perdite nette per 2,3 miliardi. Il risultato operativo rettificato è positivo per 0,5 miliardi. In assenza di una guidance finanziaria, sospesa dall’azienda il 30 aprile 2025, le previsioni degli analisti finanziari – spiega Stellantis – costituiscono attualmente il parametro principale per le aspettative dei mercati. Il fine della divulgazione dei seguenti dati finanziari preliminari relativi al primo semestre 2025 è di colmare la differenza tra le previsioni degli analisti e la performance dell’azienda per il periodo.
Ammontano a 0,3 miliardi di euro i primi effetti dei dazi statunitensi per Stellantis. Le tariffe Usa sono infatti uno dei fattori che, secondo l’azienda, “hanno avuto un impatto significativo sui risultati del primo semestre del 2025”.
Scivola Stellantis in avvio di seduta in Pizza Affari dopo i preliminari del secondo trimestre. Il titolo cede il 3% a 7,67 euro dopo aver annunciato consegne in calo del 6% a 1,4 milioni di veicoli.
I risultati finanziari del primo semestre del 2025 saranno resi noti, come programmato, il 29 luglio e in tale data sarà organizzata una call da parte del ceo Antonio Filosa e del cfo Doug Ostermann.
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