Caldo in aumento, si sfioreranno i 40 gradi, e 7 città sono già da bollino giallo. Saliranno a 10 nella giornata di sabato. È quanto prevede l’ultimo aggiornamento del bollettino caldo del ministero della Salute e che monitora il rischio ondate di calore in 27 capoluoghi.
Prima del grande caldo, però, ci sarà un rapido fronte temporalesco nella giornata di oggi tra la Romagna e il centro Italia, tra le città adriatiche e il Lazio. La situazione mostra per la giornata di oggi, giovedì 17 luglio, sette città con bollino giallo (livello 1, indice di pre-allerta) – Cagliari, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Palermo e Rieti – e 2 bollini arancioni (livello 2, con rischi per la salute dei fragili) a Perugia e Roma. Il venerdì, domani, sarà più fresco con 7 bollini gialli a Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Palermo, Perugia e Roma.
Ma la Penisola tornerà a scaldarsi a inizio weekend: sabato saliranno a 10 i capoluoghi con bollino giallo (Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Messina, Rieti e Roma), con Perugia di nuovo arancione insieme a Palermo.In avvio della prossima settimana ci sarà un’ondata di caldo molto intensa con valori di oltre 40 gradi al Centro Sud e in Sicilia. Sono le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it.
“Dal Nord Europa arriva un rapido fronte temporalesco che interesserà parte dell’Italia portando precipitazioni e un temporaneo calo delle temperature e peggioramento del tempo in particolare sulle regioni del Centro e parte del Sud – afferma – colpendo le zone interne di Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania e Puglia. Questo passaggio perturbato farà scendere le temperature di 4-5 gradi attivando anche una ventilazione vivace su Sardegna e versante Adriatico”.Ma già da venerdì 18 luglio e poi in maniera più decisa dal prossimo weekend – continua Gussoni – “l’anticiclone africano tornerà grande protagonista. Aspettiamoci un fine settimana molto caldo e soleggiato con temperature pronte a salire verso i 34 gradi sulle pianure del Nord, sui settori tirrenici, in Puglia e sulle due isole maggiori. Locali temporali potranno interessare l’arco alpino”.
“Questo – conclude Gussoni – sarà il preludio ad una fase ancora più rovente attesa poi in avvio della prossima settimana quando una nuova pulsazione dell’anticiclone provocherà un’ondata di caldo africano molto intensa con valori ad oltre 40 gradi al Centro Sud ed in Sicilia”.

